Nazione su Mastantuono: "A rischio per il Genoa. La sua presenza sarà valutata all'ultimo minuto"
Per Mastantuono ci saranno da smaltire volo intercontinentale, fuso orario e fatica. Troppo presto per stabilire se questo gli costerà una maglia da titolare
Una corsa contro il tempo, da Buenos Aires a Genova. La gestione di Franco Mastantuono sarà uno dei primi pensieri di Vanoli alla ripresa del campionato. Perché il calendario stavolta non dà una mano alla Fiorentina e riconsegnerà il talento argentino al tecnico solo a poche ore dalla trasferta col Genoa. Mastantuono sarà impegnato il 6 ottobre al Monumental con il Benin, nella notte che segnerà l’ultima presenza di Messi con la maglia dell’Argentina. Poi comincerà il viaggio di ritorno: partenza il 7 e arrivo a Firenze in tempo per tornare ad allenarsi il giovedì (ipotizzabile una sgambata pomeridiana). Due giorni prima della partita. Vanoli avrebbe gradito qualche ora in più. Venerdì 9 è già giorno di rifinitura e partenza per Genova, dove sabato alle 15 la Fiorentina tornerà in campo. Insomma, per Mastantuono ci saranno da smaltire volo intercontinentale, fuso orario e fatica. Troppo presto per stabilire se questo gli costerà una maglia da titolare (la scelta sabato mattina), ma Vanoli dovrà valutarne le condizioni.
Una situazione che riporta indietro di qualche anno, quando dopo ogni sosta si facevano calcoli simili per Nico Gonzalez. Stavolta, almeno, le alternative non mancano. A sinistra Njie rimane un punto fermo: sarà impegnato con la Svezia U21, ma tornerà a Firenze già martedì. Sull’altra fascia cresce la candidatura di Gnonto, rimasto al Viola Park durante la sosta e apparso brillante anche con il Signa. Più centrale, invece, sembra ormai il destino tattico di Pedro Goncalves, candidato ad alternarsi con Atta nella zona alle spalle dell’attaccante. Soluzioni che comunque permettono a Vanoli di non forzare la mano con Mastantuono.
Lo scrive stamattina in edicola La Nazione