Nazione su Beto: "Sa di dover battagliare per prendersi la maglia da titolare, dovrà recuperare terreno"

Le caratteristiche tecniche (almeno sulla carta) lo fanno preferire a Pellegrino, ma è innegabile che fin qui il titolare sia stato Mateo

28 settembre 2026 10:07
Nazione su Beto: "Sa di dover battagliare per prendersi la maglia da titolare, dovrà recuperare terreno" - Firenze, Stadio Franchi, 20.09.2026, Fiorentina-Napoli, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
Firenze, Stadio Franchi, 20.09.2026, Fiorentina-Napoli, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
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Un piccolo segnale l’ha già mandato, ma quel che sarà è di certo più importante. Beto sta provando a sfruttare la parentesi con la Guinea-Bissau per mettere minuti nelle gambe e avvicinarsi alla condizione migliore. Nella vittoria per 2-0 contro la Tanzania il centravanti della Fiorentina ha servito l’assist per il gol di Franculino che ha sbloccato la gara: una sponda spalle alla porta per liberare il compagno al tiro. Un gesto semplice, ma anche una delle caratteristiche sulle quali Vanoli vuole lavorare per inserire sempre di più il portoghese nei meccanismi viola. Il percorso però è appena cominciato. Beto è arrivato a Firenze nelle ultime ore del mercato e fin qui ha avuto poco tempo per lavorare davvero con il nuovo allenatore, che non ha mai nascosto la propria stima per l’attaccante anche quando allenava il Torino. Ma ora la condizione deve crescere.

Domani alle 18 l’ultimo appuntamento con la Guinea-Bissau, contro la Nigeria. Poi Beto farà immediatamente rotta verso Firenze e sarà il primo dei nazionali viola a tornare a disposizione. Già mercoledì è atteso al Viola Park, dove inizierà una fase importante della sua rincorsa. Il calendario, almeno stavolta, gli tende una mano. Davanti avrà infatti una decina di giorni da trascorrere con Vanoli e con il gruppo prima della ripresa del campionato. Un piccolo supplemento di preparazione che può diventare prezioso per un giocatore ancora alla ricerca della brillantezza di un tempo. Sa di dover battagliare per prendersi la maglia da titolare. D’accordo, le caratteristiche tecniche (almeno sulla carta) lo fanno preferire a Pellegrino, ma è innegabile che fin qui il titolare sia stato Mateo, rimasto a lavorare al Viola Park in una settimana dove sono stati svolti allenamenti fitti e intensi. Beto dovrà recuperare terreno, principalmente a livello fisico. E’ il primo a saperlo.

Lo scrive stamattina in edicola La Nazione