Nazione: "Pellegrino ha spinto tanto al Viola Park in questi giorni, ha voglia di rivincita"

Il nuovo attaccante arriverà a Firenze solo nel fine settimana

28 agosto 2026 10:11
Nazione: "Pellegrino ha spinto tanto al Viola Park in questi giorni, ha voglia di rivincita" -
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La prima occasione per rialzarsi porta il nome di Mateo Pellegrino. Se la notte dell'Olimpico ha lasciato macerie in tutta la Fiorentina, pochi sono usciti dal 4-0 con addosso il peso dell'attaccante argentino. Catapultato al centro dell'attacco quasi all'ultimo momento, dopo aver saputo soltanto il giorno precedente che sarebbe partito titolare, Pellegrino è stato forse la vittima più evidente della pessima serata viola. Grosso lo aveva provato nell'undici iniziale solo durante la rifinitura, consegnandogli un compito ingrato: battagliare da solo contro la difesa della Roma, in una squadra incapace di accompagnarlo e costruire occasioni. Ne è uscita una prestazione da dimenticare, tanto anonima quanto sofferta. Mai pericoloso, sempre distante dalla porta e soprattutto poco adatto, almeno quella sera, al tipo di calcio scelto dalla Fiorentina. Più delle impressioni raccontano i numeri: appena 32 palloni toccati, 11 persi, soltanto il 58% dei passaggi nella metà campo avversaria completati e due duelli aerei vinti sui dieci disputati. Proprio nel fondamentale che doveva essere la sua specialità, Mateo è stato sovrastato. Così, nel processo seguito alla disfatta, tra i tifosi c'è stato persino chi ha cominciato a rimpiangere Roberto Piccoli. Un confronto inevitabile, ma ingeneroso: giudicare un centravanti dopo una notte simile, con una squadra alla deriva, appare oggi quantomeno prematuro. Il calcio, in ogni caso, concede subito un'altra chance e quella di domani contro il Frosinone può diventare la prima da sfruttare al massimo per Pellegrino.

Il caso Kean , deflagrato negli ultimi giorni, ha tolto a Grosso la principale alternativa, mentre il nuovo attaccante - Zirkzee o chi per lui - arriverà soltanto nel fine settimana. Salvo sorprese sarà quindi l'argentino a guidare l'attacco viola al Franchi. Stavolta con una settimana di lavoro alle spalle, un contesto più favorevole e una Fiorentina chiamata ad assumere altro atteggiamento. In questi giorni Pellegrino ha spinto forte al Viola Park. Aveva bisogno anzitutto di dare una risposta a se stesso. Roma gli ha lasciato addosso amarezza e frustrazione, ma anche voglia di rivincita. Contro il Frosinone toccherà a tutta la Fiorentina cancellare l'incubo dell'Olimpico. Ma toccherà soprattutto a Mateo trasformare quella rabbia in energia e gol. Per dimostrare che la sua storia in viola non è cominciata lunedì, ma può iniziare davvero domani. Lo riporta La Nazione.