Nazione: “Mandas alla Fiorentina? La Lazio chiede minimo 12 milioni. Falcone l’alternativa”
Mettere sotto contratto Mandas non sarà un'operazione low cost
Filippi, uomo di fiducia e professionista ultra-riconosciuto di allenatori come Conte e Allegri, è stato coinvolto da Paratici e da Grosso per avviare una programmazione tecnica dei portieri diversa da quella con cui si è chiusa l'ultima stagione. Quella che aveva al centro appunto De Gea.
Da qui, dunque, anche la motivazione che ha portato la Fiorentina a chiamare la Lazio per capire se, come e soprattutto quanto potrà costare portarsi a casa Mandas. E nel frattempo valutare l'opportunità di una seconda alternativa, quella che porta al nome di Falcone.
Una cosa è certa: mettere sotto contratto Mandas non sarà un'operazione low cost anche perché è oggettivamente alta la quotazione che la Lazio ha fatto scrivere sul contratto del Bournemouth (dopo è il portiere è stato girato in prestito): 15 milioni. Sicuro che la base di una trattativa con la Fiorentina potrà svilupparsi anche su una cifra più bassa (12 milioni?). Lo scrive La Nazione.