Nazione: "Gasperini e Vanoli, percorsi opposti ma stesso rendimento tra Roma e Fiorentina nel 2026"
Stesso bottino nel 2026, ma percorsi e idee di gioco agli antipodi tra Roma e Fiorentina
Il recente cammino della Fiorentina e della Roma racconta un percorso sorprendentemente simile: due realtà diverse, guidate da tecnici con storie opposte, ma capaci di ottenere lo stesso rendimento nel 2026.
Gian Piero Gasperini, dopo il lungo ciclo vincente con l’Atalanta, ha scelto la sfida della Roma, trovando però un contesto inizialmente complicato. Nonostante le difficoltà e il confronto con Claudio Ranieri, è riuscito a guadagnare la fiducia della proprietà Friedkin e a dare una nuova direzione alla squadra.
Dall’altra parte, Paolo Vanoli ha preso in mano una Fiorentina in difficoltà, intervenendo in corsa su un gruppo disorientato. Dopo una fase di adattamento, ha cercato di imprimere la propria identità, puntando su pragmatismo e risultati più che sul gioco. Alcune scelte hanno pagato, come l’impiego di Nicolò Fagioli in regia e l’adattamento di Fabiano Parisi, anche se non sono mancati sacrifici importanti, tra cui l’eliminazione dalla Conference League.
Il dato più rilevante è che, dall’inizio del 2026, entrambe le squadre hanno raccolto 28 punti, pur seguendo strade completamente diverse. In casa viola, però, pesa il rendimento negativo della prima parte di stagione, che lascia più di un rimpianto.
Il futuro, anche quello di Vanoli, resta ora legato alle decisioni della dirigenza e in particolare a quelle di Fabio Paratici, chiamato a definire la pianificazione del prossimo ciclo. Lo riporta La Nazione.