Nazione esalta Mastantuono: "Stregato da Firenze, ha sentito subito sua la maglia della Fiorentina"
Mastantuono ha iniziato in viola un processo di crescita e maturazione che si spinge oltre il lavoro di tecnica e tattica
Stregato da Firenze. Affascinato dall’avventura in Italia. Motivato a fare bene con la maglia della Nazionale. Con quelle eredità pesanti ma eccitanti legate alla sua Argentina. E proprio dopo il 4-0 che ha sigillato la vittoria sulla Bolivia e sopratutto il suo ritorno a indossare i colori della Nazionale sudamericana, Franco Mastantuono ha fatto un breve riassunto del suo momento. Delle sue emozioni.
«Mi sento molto bene da quando sono andato in Italia e ho cambiato un po’ la mia vita. Sì, mi sento molto bene e mi è piaciuto tantissimo affrontare questa avventura», queste le parole del giocatore al microfono di Tyc Sports. Firenze, la Fiorentina e l’Italia, insomma, sono state la scelta giusta per lui e per il suo futuro che comunque rimane (saldamente) nella mani del Real Madrid, grazie alla formula contrattuale con cui è stato definito il suo trasferimento a Firenze.
Mastantuono ha iniziato in viola un processo di crescita e maturazione che si spinge oltre il lavoro di tecnica e tattica con i minuti che Franco mette e metterà in campo nella sua esperienza italiana. Mastantuono a Firenze sta studiando anche da leader, da punto di rifermento del gruppo e dell’allenatore. Stoffa pregiata, la sua. Stoffa da campione argentino, col cuore e la garra argentina.
«È brutto essere esclusi dalla lista per la coppa del Mondo – ha ripreso –. L’Argentina, i calciattori dell’ Argentina hanno vissuto un Mondiale incredibile che credo abbia lasciato orgogliosi tutti i nostri concittadini». Il passato, quello in qualche modo ha fatto soffrire il giovane Mastantuono, s’incrocia oggi con un presente e un futuro da celebrare e vivere sotto il suo segno. «Ora penso all’inizio di un nuovo processo – sono ancora sue parole –, un momento, una situazione, in cui mi sento bene e posso avere l’opportunità ma, soprattutto, lavorare per la Nazionale».
E qui ecco che l’Argentina del dopo-Messi potrebbe inventarsi un dualismo segnato dall’alta qualità dei suoi gioielli giovani, appunyo Mastantuono e Nico Paz. Il ct Scaloni, proprio nel match contro la Bolivia ha impiegato i due ’in staffetta’ e immediatamente l’Argentina dei tifosi ha iniziato a schierarsi tra i Mastantuono-boys e Nico-boys. Loro intanto si rivedranno e sfideranno a breve, il prossimo 18 ottobre, quando il Como di Paz sarà impegnato al Franchi contro la Fiorentina.
La scena torna ad accendersi di nuovo su Firenze. Sulla Fiorentina. Su quella maglia viola che Mastantuono ha sentito subito sua e con la quale vuole vivere una stagione tutta in prima fila. A cinque stelle. «Lo ripeto – dice –, mi sento molto bene a giocare e vivere questa mia realtà».
Lo scrive questa mattina in edicola La Nazione