Nazione: "Entro 10 giorni summit Fiorentina-agenti Kean. Non vuole andarsene ad ogni costo"
Kean prenderà in considerazione solo offerte da squadre che giocano minimo l'Europa League
Il futuro in dieci giorni. Volendo estremizzare il concetto la si può pensare anche così la storia intorno a Moise Kean. Chiaro che poi si andrà per le lunghe, sicuramente oltre la fine del periodo relativo alla clausola rescissoria da 62 milioni. Ma i prossimi giorni saranno significativi, forse ancor di più delle prime due settimane di luglio.
Moise si sta rilassando dopo una stagione complicata, dal punto di vista fisico e mentale. Balletti social, musica e famiglia. La tibia è guarita da tempo, se la Fiorentina non si fosse salvata con un discreto anticipo sarebbe sceso in campo nelle ultime due giornate di campionato contro Juventus e Atalanta. E' in programma entro una decina di giorni un summit al Viola Park tra i dirigenti viola e l'entourage del calciatore. Che ha già fatto sapere di star bene a Firenze e di non volersene andare a ogni costo.
Chiaro che se dovesse arrivare un'offerta soddisfacente per entrambe le parti se ne tornerebbe a parlare ed è oggettivamente pronosticabile che qualcosa nelle prossime settimane possa pure uscire. Ma tutto sommato l'indirizzo è chiaro: Moise prenderebbe in considerazione solo offerte da squadre che giocano almeno l'Europa League, meglio se la Champions. Che implicitamente vuol dire anche avere il desiderio di rimanere a giocare in Europa. Messaggio chiaro nel caso in cui qualche club arabo avesse intenzione di ri-provare a convincerlo. In assenza di offerte di prestigio (e con uno stipendio di 4,5 milioni netti a stagione fino al 2029) Kean resterebbe volentieri al centro dell'attacco della Fiorentina. Lo scrive La Nazione.