Nazione elogia Mastantuono: "I tre gol spazzano via sentenze frettolose e riaccendono una città"

Non si deve caricare il ragazzo di aspettative esagerate, però le sentenze che qualcuno aveva sparato in settimana si devono per forza placare.

13 settembre 2026 11:17
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Tre gol per spazzare via dubbi, critiche e sentenze frettolose. Ma soprattutto una serie di giocate per riaccendere una città che aveva bisogno di tornare a respirare emozioni positive. La notte di Venezia può essere lo spartiacque dell’avventura viola di Franco Mastantuono. A 19 anni non poteva certo essere lui il responsabile della falsa partenza della Fiorentina, eppure negli ultimi giorni il talento arrivato in prestito dal Real Madrid era finito dentro il frullatore delle discussioni. Sui social qualcuno, anche tra opinionisti stimati, si era spinto fino a suggerire di rimandarlo a Madrid. Troppo acerbo, troppo leggero, forse perfino un lusso.

La risposta è arrivata al Penzo. Tre gol nel 4-2 al Venezia, i primi in Serie A, per entrare nella storia da più parti. A 19 anni e 28 giorni Mastantuono è diventato il più giovane straniero di sempre a realizzare una tripletta nel campionato italiano e il più giovane calciatore della storia della Fiorentina a segnarne una. Ma c’è un primato che rende ancora meglio l’idea dell’impresa: l’argentino ha strappato un record nientemeno che a Leo Messi. È infatti il più giovane argentino ad aver segnato tre gol in una partita in uno dei cinque principali campionati europei. Messi ci era riuscito a 19 anni e 259 giorni (tripletta nel 2007 al Real Madrid). Mastantuono lo ha anticipato di oltre 7 mesi.

Se al di fuori del gruppo qualche dubbio era stato palesato, dentro lo spogliatoio nessuno ne ha mai avuti. Mastantuono si è inserito rapidamente. I compagni gli vogliono bene e i rapporti costruiti con De Gea e Pellegrino raccontano di un ragazzo che si è calato nella nuova realtà senza atteggiamenti da star. Proprio con Pellegrino nei prossimi giorni manterrà una promessa fatta al gruppo: dopo la prima vittoria avrebbero offerto una grigliata a tutti. Al Viola Park arriverà così l’asado dei due argentini, occasione per festeggiare e cementare un gruppo che Vanoli vuole ricostruire dalle fondamenta.

Avanti così, dunque, senza caricare nuovamente Franco di aspettative esagerate. Ma Firenze e la Serie A adesso hanno scoperto cosa possono avere tra le mani. Il Real osserva da lontano, lui in Vanoli può aver trovato la persona giusta che lo aiuti a sprigionarne il talento. Con buona pace di chi lo aveva già bollato come inutile. Mastantuono ha già mandato tre risposte. E l’impressione (pure la speranza) è che quelle del Penzo siano state soltanto le prime.

Lo scrive stamattina in edicola La Nazione