Nazione dura: “Debutto choc all’Olimpico! 4 gol presi e neanche una reazione”

Viola all'inferno con o senza Kean

25 agosto 2026 08:44
Nazione dura: “Debutto choc all’Olimpico! 4 gol presi e neanche una reazione” -
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Troppa Roma e troppo poca Fiorentina. E poi quella domanda-trappola in cui era inevitabile cadere mentre Malen si divertiva (con Dybala) a demolire speranze e sogni viola: quanto il mercato e quindi l'assenza (fino a metà della ripresa) di Kean ha scombinato il debutto in campionato della squadra viola? La risposta è sotto gli occhi di tutti e da rileggere nella mancanza di una fase offensiva pressochè totale (vedi il lunedì nero di Pellegrino) accompagnata da un carenza altrettanto globale di idee e invenzioni dei centrocampisti. Finisce insomma in un disastroso 4-0 la prima della Fiorentina. E' con una girandola di novità che Grosso sistema in campo la sua squadra.

Detto della mossa che porta dritto al mercato per Kean, dunque Pellegrino alla prima chiamata da titolare. Proprio come Mastantuono che si prende il posto di Gud. Mossa a sorpresa anche in difesa dove Dodo sbuca sulla corsia di destra e fa slittare Joao Mario a sinistra. Gasperini decide di accendere la partita cercando di mandare sotto stress la Fiorentina. Il gioco dei giallorossi produce un pressing forsennato che smarca in zona tiro Dybala, Malen e il giovane talento Mora. La fase difensiva viola dà l'idea di reggere all'urto ma è solo un'illusione. Così già al 19' solo una parata da sballo di De Gea toglie a Mora la gioia del gol al termine di un'incursione spettacolare con palla calciata a girare sul palo più lontano.

La Roma insiste, pressa, aggredisce gli spazi e prima della mezz'ora riesce a far saltare il risultato con Malen smarcato e servito da Dybala. Dribbling stretto su Dodo nell'area piccola e 1-0. Ci vorrebbe Kean almeno per cercare maggiore profondità e con l'inizio della ripresa Moise va a scaldarsi. Servirebbe Kean, è vero, ma una magia di Dybala (imboccato da un lancione di Hermoso) innesca il raddoppio ancora di Malen che spara nella porta viola un sinistro ravvicinato.

Al quarto d'ora la premiata ditta Dybala-Malen decide di prendersi gioco della Fiorentina e firma la terza rete con il copia incolla degli altri due gol: assist in velocità dell'argentino e tripletta per Malen. E' a questo punto che Grosso archivia la questione ‘prudenza da mercato' e fa sbarcare nella partita Kean (fuori Mastantuono) oltre a tentare la staffetta Fagioli-Oulai. Moise si fa subito vedere con un paio di incursioni anche se con lo scorrere dei minuti lo svantaggio pesantissimo fa sfilacciare le idee e quindi il gioco della Fiorentina. E la Roma non smette di giocare fino al 4-0 di Pisilli che manda i viola all'inferno. Con o senza Kean. Lo scrive La Nazione.