Nazione: "Designazioni e intercettazioni sotto osservazione: si allarga l’indagine sugli arbitri”
Nuovi elementi nell’inchiesta: la procura amplia gli accertamenti e si allarga il fronte delle verifiche.
Nuovi sviluppi nell’indagine sul sistema arbitrale italiano. Gli investigatori hanno ascoltato per diverse ore tre testimoni, raccogliendo elementi che potrebbero portare a ulteriori convocazioni anche ai vertici del calcio professionistico.
Al centro dell’inchiesta ci sono presunti rapporti e possibili pressioni legate alle designazioni arbitrali, con particolare attenzione ai contatti dell’ex designatore Gianluca Rocchi. Gli inquirenti stanno analizzando intercettazioni ritenute utili a chiarire il confine tra comportamenti discutibili e eventuali profili di illecito, sia sportivo che penale.
Tra le persone ascoltate figura Giorgio Schenone, attuale referente arbitrale dell’Inter ed ex arbitro, da tempo vicino a Rocchi anche al di fuori dell’attività di campo. Secondo l’ipotesi investigativa, Schenone avrebbe partecipato a un incontro avvenuto nei pressi dello stadio San Siro nell’aprile 2025.
Un’intercettazione tra Rocchi e Andrea Gervasoni farebbe inoltre riferimento a un misterioso “Giorgio”, elemento che ha spinto i magistrati ad approfondire il ruolo del dirigente.
Sono stati ascoltati anche Dino Tommasi, nominato dopo l’autosospensione di Rocchi, e Antonio Zappi. Le loro testimonianze si sarebbero concentrate soprattutto sulla sala VAR di Lissone.
Tra i documenti esaminati figura anche una conversazione tra Gervasoni e Tommasi relativa alla gara Salernitana-Modena, dalla quale emergerebbe un possibile interesse a influenzare l’andamento dell’incontro. Lo riporta La Nazione.