Nazione: “Braschi spera nella convocazione e sogna la sua prima da titolare con la Fiorentina”

L’ostacolo maggiore sarà Piccoli, che sta decisamente meglio. Kean out

08 maggio 2026 08:29
Nazione: “Braschi spera nella convocazione e sogna la sua prima da titolare con la Fiorentina” -
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La prospettiva di Riccardo Braschi, una volta arrivati al punto della settimana nel quale si prendono le decisioni, non è per niente definita. Anzi, in questo momento sono almeno tre le possibilità del suo weekend. Molto - anzi, tutto - dipenderà dal recupero di Roberto Piccoli, che ieri per la prima volta si è aggregato parzialmente ai compagni dopo il problema muscolare patito nella trasferta di Lecce.

Le chance di convocazione sono dunque aumentate, mentre invece resta in dubbio la sua presenza in campo dal primo minuto. La maglia del centravanti nella sfida col Genoa resta così ancora da assegnare. Anche perché l'assenza di Moise Kean - sarebbe la settima partita consecutiva ai box - pare pressoché certa. Da ieri il centravanti gigliato ha aumentato i carichi di lavoro nelle doppie sedute di allenamento al Viola Park. Non vuole in alcun modo dare per conclusa la sua stagione. Fermo a 9 reti stagionali in maglia viola (più altre 6 con quella azzurra), il mini traguardo della doppia cifra gli sta sfuggendo ormai da troppe settimane. Nel mirino ci sono per lui le partite contro Juventus e Atalanta.

Ma torniamo a Braschi. Che in queste ore può addirittura sperare di scendere in campo dal primo minuto. Il suo weekend oscilla tra la prima da titolare in Serie A e il ritorno in Primavera (domenica alle 13 contro la retrocessa Cremonese al Viola Park, a una manciata di metri in linea d'aria dallo stadio Franchi). In mezzo la panchina al fianco di Vanoli, pronto a sperare in una chance nella ripresa. O tutto o niente per il bomber della Primavera, fermato dal palo all'Olimpico al primo pallone della carriera calciato in Serie A. L'esperimento Gudmundsson falso nove è sempre lì in agguato per essere riproposto, ma già oggi capiremo qualcosa in più sulle condizioni di Piccoli. L'impressione è che sia proprio l'ex Cagliari l'ostacolo maggiore alla titolarità di Braschi e non tanto l'islandese in quella posizione dove palesemente non riesce a esprimersi.

Piccoli sta decisamente meglio rispetto a qualche giorno fa. Il lavoro con i compagni è un buon viatico per puntare a una maglia da titolare. In una partita dove l'attacco gigliato, a secco contro Sassuolo e Roma, deve dare qualche risposta. Ormai non tanto per il presente (per salvarsi andrebbe bene anche uno scialbo 0-0) quanto per il futuro. Solomon e Harrison si giocano un riscatto che pare complicato. Gudmundsson e Piccoli una permanenza in viola per niente sicura. Motivi per far bene ne hanno tutti. Compreso Braschi, che attende comunicazioni: prima squadra o Primavera, già oggi qualche indizio in più potremmo averlo. Lo scrive La Nazione.