Il Corriere dello Sport giudica positivamente la direzione di gara di Mazzoleni :

KOULIBALY – L’episodio sul quale concentrare la moviola, dunque, è l’espulsione di Koulibaly. Nell’occasione, comunque la vogliate guardare, sia Mazzoleni in campo che Massa al VAR hanno preso la decisione giusta. Veniamo a quello che è successo in campo: Koulibaly interviene su Simeone lanciato a rete, l’intervento – falloso – è comunque “genuino”, cioè il difensore azzurro voleva colpire il pallone, mentre il Cholito lo anticipa togliendoglielo da davanti. A velocità normale Mazzoleni assegna il rigore senza esitazione, ritenendo il contatto dentro l’area. In questo caso, per la revisione della “tripla punizione” (rigore, rosso e squalifica per il turno successivo), non c’è più il rosso diretto, ma il giallo (chiara occasione dentro l’area di rigore in presenza di un fallo “genuino”). Interviene il VAR, Massa, che controlla tutta l’azione. Compresa la posizione del fallo, che è fuori dall’area di rigore (sia quando Koulibaly tocca il petto di Simeone, sia quando abbassa la gamba sulla coscia del viola, foto Sky). A quel punto, l’ex “tripla sanzione” e la sua revisione cessano di esistere, non c’è più il rigore, e il fallo (“genuino” quanto volete) diventa da cartellino rosso. (…) Nesun fuorigioco sugli ultimi due gol di Simeone e non era rigore il tocco col braccio destro di Albiol sul cross di Simeone: la palla gli tocca prima sul piede e ha tutto per essere involontario, in ogni caso l’episodio arriva fuori dall’area di rigore, dunque fuori dal protocollo VAR.