Mondiali 2026 verso le semifinali: Il tabellone dei quarti e i volti della gloria
Il mondiale arriva nella sua fase più calda
Finita la fase degli ottavi, il Mondiale 2026 entra finalmente nel vivo con i quarti di finale, una delle fasi più elettrizzanti di tutta la manifestazione. Storicamente, i quarti di finale sono riconosciuti come il banco di prova dei Mondiali, poiché la stanchezza fisica inizia a pesare tanto quanto la preparazione tattica di ogni allenatore. In attesa di scoprire come Francia, Norvegia e le altre qualificate affronteranno questo esame in campo, la comparazione delle quote sul Mondiale 2026 può offrire una panoramica in tempo reale su come si stiano spostando gli equilibri nel tabellone, fornendo agli appassionati un indicatore concreto sulla capacità di ogni nazionale di trasformare le prestazioni viste finora in un biglietto per la finalissima. A questo punto della competizione tenuta mentale e strategia diventano determinanti: le partite di questo turno non offrono più seconde possibilità.
Le squadre ai quarti: la Francia comanda, sorprese Norvegia e Inghilterra
In cima alle gerarchie resta la Francia, grande favorita ancora da prima che la competizione iniziasse ufficialmente. I Bleus di Deschamps hanno confermato le attese con un percorso solido: dopo il netto 3-0 alla Svezia nei sedicesimi, hanno superato 1-0 il Paraguay negli ottavi, grazie al rigore trasformato da Kylian Mbappé, guadagnandosi l'accesso ai quarti dove incontreranno il Marocco.
Accanto ai favoriti, però, il torneo ha regalato due storie clamorose. La Norvegia si è conquistata un posto ai quarti eliminando nientemeno che il Brasile, battuto 2-1 in un ottavo destinato a restare negli annali: i verdeoro non uscivano così presto dal Mondiale dal 1986. L'Inghilterra, dal canto suo, ha staccato il pass superando il Messico padrone di casa, resistendo alla spinta del pubblico e alla pressione di un ottavo delicatissimo. Due qualificazioni che alzano ulteriormente il tasso di spettacolo di questa fase.
Completano il quadro dei quarti due big europee attese al varco. La Spagna delle Furie Rosse ha piegato il Portogallo solo nel finale, in un derby iberico deciso negli ultimi minuti, confermandosi tra le pretendenti più accreditate al titolo. Il Belgio, dal canto suo, ha travolto gli Stati Uniti in un match avvolto dalle polemiche del pre per il caso Balogun: i Diavoli Rossi si guadagnano così la sfida proprio contro la Spagna, in quello che si preannuncia uno dei quarti più equilibrati del tabellone.
I volti della gloria: da Mbappé e Hakimi al duello Haaland-Kane
Le rose di queste nazionali ruotano attorno a interpreti di primissimo livello. La Francia continua a puntare sulla classe di Kylian Mbappé, trascinatore e uomo dei momenti decisivi, e sulla solidità tra i pali di Mike Maignan, garanzia di sicurezza nelle fasi calde. Il Marocco, avversario dei Bleus ai quarti, si affida invece alla spinta sulle fasce di Achraf Hakimi, motore instancabile capace di unire copertura e inserimenti offensivi.
Ma la sfida più attesa di questo turno è un’altra: quella tra Norvegia e Inghilterra. In campo si scontreranno Erling Haaland, bomber implacabile e nuovo idolo dei social dopo la doppietta che ha steso il Brasile, e Harry Kane, capitano dei “Tre Leoni” e riferimento offensivo di una squadra costruita per arrivare fino in fondo. Un duello tra due centravanti simbolo che promette gol ed emozioni.
Il calendario dei quarti verso la finale del 19 luglio
Il programma ufficiale dei quarti scandirà i prossimi giorni: si parte giovedì 9 luglio a Boston con Francia-Marocco, si prosegue venerdì 10 luglio a Los Angeles con l’atteso Norvegia-Inghilterra e sabato 11 luglio a Miami con Spagna-Belgio, per chiudere domenica 12 luglio a Kansas City con l’ultimo quarto in via di definizione. A un passo dalle semifinali, in agenda martedì 14 e mercoledì 15 luglio, l’intensità dei match è destinata a salire vertiginosamente. Con la stanchezza che pesa e la posta in gioco altissima, le prossime giornate diranno chi ha davvero tutto ciò che serve per alzare il trofeo domenica 19 luglio al MetLife Stadium di New York.