Minotti: "Se ti mancano i titolari fai fatica. Allenatore? Prima c'è da capire la volontà della proprietà".

In un lungo intervento, l'ex calciatore Lorenzo Minotti ha fatto il punto sulla stagione viola, sull'eliminazione in Conference, e sul futuro.

17 aprile 2026 18:40
Minotti: "Se ti mancano i titolari fai fatica. Allenatore? Prima c'è da capire la volontà della proprietà". -
Condividi

E' intervenuto a Radio Bruno l'ex calciatore Lorenzo Minotti. Queste le sue parole sulla possibile vittoria di ieri: "Ci poteva stare se la Fiorentina fosse arrivata all'appuntamento con tutti i giocatori disponibili. Quando ti mancano giocatori importanti sei un po' senza armi. Comunque ieri si è vista una delle prestazioni migliori della squadra viola in questa stagione. Ha dato l'impressione di accarezzare l'impossibile, però senza i cambi era difficile. In Conference comunque la Fiorentina ha fatto un percorso in linea con gli ultimi anni. Ha fatto una prima fase gestendo con una certa tranquillità la qualificazione, le sconfitte arrivate nella fase a gironi le ha avute con squadre arrivate ai quarti. Ha poi incontrato subito una squadra che era tra le favorite".

Sul Crystal Palace: "Sulla carta tutto questo gap non ci sarebbe dovuto essere. Le squadre inglesi e le squadre italiane che hanno fatto la Conference si sono sempre battute alla pari. Forse lo sbilanciamento grosso c'è stato l'anno scorso quando ha partecipato il Chelsea, che è una squadra che con la Conference c'entra poco o nulla [...]. Il Crystal Palace è una squadra che ad inizio anno era considerata una favorita, ha vinto la Community Shield con il Liverpool. Anche loro hanno avuto un sacco di problemi. A gennaio hanno venduto Eze (Eberechi ndr) all'Arsenal, hanno venduto il capitano Guehi al Manchester City, l'allenatore ha già detto che va via. La squadra ha fatto fatica a superare il turno precedente. Se aggiungiamo anche che nella partita di andata non avevano più giocato dall'inizio della sosta, non erano al massimo, è comunque una squadra che gioca in maniera diversa dalle squadre inglesi".

Sul nuovo allenatore della Fiorentina e sulla possibile riconferma di Vanoli: "Adesso la palla passa in mano a Paratici. Si dovrebbe però prima capire che tipo di Fiorentina si vuole costruire e che corso si vorrà tentare di fare. Si punterà su una Fiorentina giovane e rinnovata? Si punterà cercando di migliorare questo blocco? Io non so quali sono le capacità di investimento e le volontà della proprietà della Fiorentina. Da lì arriveranno gli imput per Paratici. Egli ha avuto modo di conoscere Vanoli da dentro e potrà valutarne l'operato. Vanoli ha fatto delle cose buone, e in altre situazioni può darsi che questa annata gli sia servita per crescere. Dobbiamo vedere quale sarà il giudizio sul suo lavoro. Vanoli aveva l'obiettivo salvare la Fiorentina e con ogni probabilità questo verrà centrato. E' anche vero che poi in mezzo a questo la qualità di gioco si è vista ieri sera. Per il resto abbiamo visto una Fiorentina che ha giocato per raggiungere il risultato".