Miccoli: "Insulti a Falcone? Ho sbagliato e sono stato stupido, sono contento di esserne uscito finalmente"
L'ex giocatore viola ha parlato del suo periodo in carcere per estorsione aggravata dal metodo mafioso
Ospite di Sportitalia, l'ex calciatore della Fiorentina Fabrizio Miccoli è tornato a riflettere sul periodo più buio della sua vita, segnato dalla condanna per le frasi ingiuriose su Giovanni Falcone emerse da alcune intercettazioni:
«Riconosco di essere stato uno sciocco a pronunciare quelle parole. Ho scontato sei mesi e mezzo di reclusione: dopo essermi costituito a Rovigo, sono stato trasferito a Vicenza e ho poi affrontato due anni e mezzo di affidamento ai servizi sociali. In questo tempo mi sono dedicato completamente ai giovani della mia Accademia e della mia scuola calcio».
Miccoli ha poi descritto la sua esperienza all'interno del sistema carcerario, sottolineando l'incredulità degli altri detenuti nel vederlo lì:
«Dietro le sbarre mi hanno trattato con estremo rispetto, cercando sempre di mettermi a mio agio. Molti, vedendomi, restavano stupiti e mi chiedevano cosa ci facessi lì insieme a loro. Ho cercato di far trascorrere il tempo tra partite a carte e televisione, anche se non è stato un percorso semplice da affrontare. Oggi però quel capitolo è concluso: sono sereno e felice per come sto vivendo la mia vita attuale».