Masini: "Paratici sta facendo qualcosa di sorprendente: ha riacceso l'entusiasmo di Firenze"
Il commento di Marco Masini sul lavoro svolto da Fabio Paratici
Il noto cantante e tifoso Viola, Marco Masini, è intervenuto al Pentasport di Radio Bruno: "Di solito chi ha un certo tipo di modus operandi poi non lo cambia. Quello che sta facendo Fabio Paratici è sorprendente: noi non eravamo abituati a questo tipo di mercato. Dal punto di vista emotivo, questo ti dà l’adrenalina giusta che l’anno scorso ci aveva un po’ tolto".
Sugli acquisti: "L’acquisto che conosco di più è Atta, perché giocava nell’Udinese, e nel momento in cui ho letto la notizia mi sono gasato. Dragusin lo conosciamo a metà, per quello che ha fatto vedere a Genova. Oulai lo abbiamo visto ai Mondiali, ma non lo abbiamo seguito in Turchia. Viery è un brasiliano e sicuramente avrà bisogno di tempo per integrarsi. Jimenez mi è sempre piaciuto e sono felice che sia arrivato. Gli acquisti che mi intrigano di più sono proprio lui e Atta".
Sugli esterni: "Se dovessi prendere degli esterni, io punterei su Soulé e Kulusevski. L’attacco è chiaramente il reparto più debole in questo momento. Valuterei anche gli esterni in fase difensiva, soprattutto a sinistra, dove non so se Valdepenas sia in grado di partire titolare da subito".
"Inoltre, non mi priverei di Gudmundsson, a meno di un’offerta irrinunciabile. Ha avuto sfortuna il primo anno e nella stagione successiva ha fatto male come tutta la squadra. Prima di privarmi di un giocatore che sa giocare a calcio e che ha tecnica, come lui o Fagioli, ci penserei bene".
Su Kean: "Se l’idea di Grosso è quella di sfruttare un centravanti come Kean, allora può rimanere. Se invece ha in mente un altro tipo di attaccante, è chiaro che a quel punto la sua cessione diventa una priorità tecnica. Sarà l’allenatore a dover scegliere se è funzionale o meno al suo stile di gioco".