Malusci: "Atta credevo di vederlo titolare, mi aspetto di più da lui. Mastantuono? Lo farei giocare"

Malusci è intervenuto alla vigilia di Genoa-Fiorentina, soffermandosi sulle condizioni del centrocampista e sul possibile impiego dell'argentino

09 ottobre 2026 15:07
Malusci: "Atta credevo di vederlo titolare, mi aspetto di più da lui. Mastantuono? Lo farei giocare"  - Firenze, Stadio Franchi, 29.08.2026, Fiorentina-Frosinone, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
Firenze, Stadio Franchi, 29.08.2026, Fiorentina-Frosinone, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
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Alberto Malusci ha parlato al Pentasport di Radio Bruno alla vigilia della trasferta contro il Genoa. Tra i temi affrontati, le condizioni di Atta, il lavoro svolto dalla squadra durante la sosta e la possibile titolarità di Franco Mastantuono dopo il rientro dall'Argentina.

"Su Atta sono un po' perplesso, perché mi aspettavo di vederlo in formazione. Pensavo che potesse essere cresciuto sul piano fisico: finora ha mostrato qualità tecniche e classe importanti, ma da lui mi aspetto qualcosa in più. Mi dispiace che domani non possa essere a disposizione, perché un giocatore che si trova in una condizione come la sua ha bisogno di giocare con continuità.

Durante la sosta, con Vanoli, la squadra ha lavorato molto intensamente, mentre altri club hanno scelto di seguire percorsi differenti. Sono strategie che vengono concordate all'interno dello spogliatoio, anche in base agli obiettivi stagionali. Ricordo che nel 1995 andammo a San Vincenzo per una settimana di allenamenti molto duri, ma al ritorno eravamo completamente bloccati e facevamo fatica a muoverci. Questo dimostra che bisogna valutare attentamente i carichi di lavoro. Non credo, per esempio, che il Frosinone abbia svolto una preparazione particolarmente pesante.

Mastantuono? Io lo schiererei. È un ragazzo del 2007 e penso che, alla sua età, la fatica si faccia sentire più avanti, non nell'immediato. Ho visto giocatori come Messi, Ronaldo e Batistuta scendere in campo con grande continuità. Certo, vorrei guardarlo negli occhi e parlarci per capire come si sente e se ha davvero voglia di giocare, ma le sue qualità sono indiscutibili e io lo metterei in campo".