Lo Monaco: “Non ha senso iniziare un progetto con Sarri: è avanti con l’età. Io punterei su Almeyda”
Le parole di Pietro Lo Monaco sull'accostamento di Paratici alla Roma e sul futuro allenatore della Fiorentina
Il direttore sportivo, Pietro Lo Monaco, è intervenuto a Radio FirenzeViola: "Paratici a Firenze ha carta bianca, in una piazza che può solo rilanciare dopo un'annata disgraziatissima. Ha quindi una prospettiva pazzesca d'avanti e perché dovrebbe prendere in esame una situazione esplosiva come quella della Roma, dove c'è un allenatore scomodo come Gasperini? C'è da mettersi le mani nei capelli per il rumore di social e giornali".
Aggiunge: "Provate a chiedere a Sartori com'è stato per cinque anni all'Atalanta: lui ha pagato anche quel rapporto, Gasperini ha avuto sempre la voglia di fare il professionista manager, Sartori aveva un ruolo subordinato tant'è che poi è andato via. La vicenda Ranieri legittima quello che sto dicendo: Ranieri ha sbagliato, si è fatto tirare dentro in un giochetto e ha sbottato. Ma la realtà di fondo è che Gasperini, ovunque vada, vuole fare lui".
Sul futuro allenatore della Fiorentina: "Sento tanti nomi, Sarri non si discute, secondo me è una spanna sopra a tutti gli altri profili. Io vi dico la verità, ero al Catania vent'anni fa, andiamo a giocare a Pescara e ci distruggono, ci mettono in mezzo e ci palleggiano in faccia per tutto il tempo, vinciamo non so come con un gol di Spinesi. A fine partita mi interesso al loro allenatore: era Maurizio Sarri. Volevo prenderlo poi ci ho ripensato perché aveva quasi cinquant'anni, è stata una scelta anagrafica. Ora ne ha 67 e mi chiedo: ha davvero senso iniziare un progetto con lui? Poi vabbè, sento anche il nome di José Mourinho e rabbrividisco…".
Conclude con un nome nuovo: "Io punterei su Matias Almeyda, cacciato ora dal Siviglia: è stato un campionissimo ed è un grande allenatore".