Lazio travolgente: 6-2 al Sassuolo e vetta conquistata. Turati para due rigori, Thorsvedt espulso
Gol, errori e tanto spettacolo al Mapei Stadium dove la Lazio passeggia sul Sassuolo e in attesa dell'Inter si prende il primo posto
Partita folle al Mapei Stadium, la Lazio passa 6-2 in casa del Sassuolo al termine di una gara ricca di emozioni: otto reti, due rigori sbagliati e un'espulsione per Thorstvedt, che lascia i neroverdi in dieci uomini dopo appena trenta minuti. Con questo successo, la squadra biancoceleste torna in vetta solitaria a quota 25 punti, in attesa dell'Inter, impegnata domani contro il Venezia.
La partita si sblocca dopo appena due minuti. Isaksen mette in mezzo un pallone teso, Lipani interviene nel tentativo di allontanarlo ma serve involontariamente Kenneth Taylor, che di prima intenzione batte Turati. Dopo un lungo controllo al VAR per una possibile posizione irregolare di Frattesi, la rete viene convalidata.
Il Sassuolo reagisce e trova il pareggio con Thorstvedt. Laurienté lancia Doig, che mette un pallone a rimorchio per il centrocampista norvegese: la sua conclusione di prima intenzione viene deviata da Sutalo e spiazza Mandas, riportando il risultato in equilibrio. La risposta biancoceleste è immediata. Zaccagni si libera di Lipani e serve Isaksen, che calcia di prima intenzione con il mancino e non lascia scampo a Turati. La Lazio torna così in vantaggio e riprende a spingere con grande determinazione.
Pochi minuti dopo arriva anche il tris. Taylor inventa una splendida palla in profondità che attraversa tutta l'area di rigore: sul secondo palo si inserisce Floriani Mussolini, che in scivolata deposita il pallone in rete. In appena 15 minuti la Lazio trova tre gol e indirizza la partita. Al 30' arriva un altro episodio pesante per i neroverdi. Thorstvedt entra in ritardo su Zaccagni, con un intervento alto sopra la caviglia: l'arbitro Zufferli non ha dubbi ed estrae il cartellino rosso diretto, lasciando il Sassuolo in dieci uomini.
Nel finale del primo tempo succede di tutto. Sebastiano Esposito prova a riaprire la gara su assist di Cinquegrano, ma per i neroverdi non c'è neanche il tempo di esultare: sul ribaltamento di fronte, la Lazio trova ancora la via del gol, questa volta con Zaccagni. Lasciato incredibilmente solo in area, il capitano biancoceleste stacca di testa sul cross di Isaksen e batte Turati, fissando il risultato sul 4-2 all'intervallo.
La ripresa è forse ancora più folle del primo tempo. La seconda frazione si apre con un calcio di rigore per la Lazio, concesso dopo un fallo di mano di Cinquegrano in area. Dal dischetto si presenta Zaccagni, ma la sua conclusione è debole e centrale: Turati riesce a bloccare il pallone in due tempi, evitando il quinto gol biancoceleste.
L'errore dagli undici metri non ferma la Lazio, che trova comunque il quinto gol con Noslin. L'olandese riceve il pallone da Zaccagni, lo controlla alla perfezione e si porta sul destro prima di lasciar partire un tiro a giro dal limite dell'area che non lascia scampo a Turati.
Passano pochi minuti e la Lazio conquista un altro calcio di rigore: Caleta-Car stende Isaksen in area e l'arbitro indica nuovamente il dischetto. Questa volta è Frattesi a incaricarsi della conclusione, ma l'esito non cambia. Il tiro è più potente rispetto a quello di Zaccagni, ma ancora centrale: Turati intuisce e para anche il secondo penalty della partita.
A chiudere definitivamente i conti ci pensa ancora Noslin, che firma la doppietta personale con una vera e propria magia. L'attaccante controlla il pallone, se lo porta sul destro e dal limite dell'area lascia partire un siluro che si infila sotto l'incrocio dei pali. Turati non può nulla e il risultato diventa 6-2.
Una vittoria larga e spettacolare per la Lazio, che sale a quota 25 punti e torna in vetta solitaria, in attesa della partita dell'Inter contro il Venezia, in programma domani."