Poteva accontentarsi del pareggio, ma la Fiorentina ieri sera ha sbancato, prendendosi tutta la posta in palio in uno stadio come il Borussia-Park, dove anche il Barcellona ha faticato appena cinque mesi fa. Inizia bene, dunque, il percorso post-girone di Europa League per i viola, con una vittoria che porta morale e rinnovate speranze per il futuro.

Quest’oggi, abbiamo cercato di riassumere la partita in cinque punti, al fine di sottolineare i pro ed i contro della trasferta tedesca.

PRO:

1) Bernardeschi: il primo punto porta il nome del migliore in campo di ieri, autore di un gol che ha fatto subito il giro del mondo. Sempre più leader di questa squadra, il giovane Federico ha letteralmente trascinato la Fiorentina verso la vittoria.

2) Gonzalo-Astori: la coppia difensiva formata dall’argentino e dall’italiano ha funzionato bene, viste e considerate anche le prestazioni tutt’altro che sufficienti dei due terzini Sanchez e Olivera. Numerosi gli interventi sul filo di lana che hanno contribuito a mantenere la porta di Tatarusanu inviolata.

3) Sousa: se la Fiorentina ha vinto il merito è anche suo. Buone idee tattiche offensive, buona la gestione delle forze dei suoi uomini e intelligenti i cambi nel secondo tempo. Promosso.

CONTRO:

1) Tello: chiamato a sostituire Chiesa, lo spagnolo non disputa una prova convincente. Tante corse a vuoto nel primo tempo, scarsa copertura in difesa e un crollo palese nella ripresa. Scomparso.

2) I terzini! Nonostante gli anni, nonostante le richiese di due allenatori differenti, la Fiorentina non riesce a procurarsi due difensori di fascia degni di questo nome. Olivera e Sanchez deludono nuovamente, rischiando, con i loro errori, di far perdere la partita ai compagni.

Queste sono le riflessioni che, a freddo, ci vengono in mente sulla vittoria di ieri. Tre punti meritati anche se, comunque, resta doveroso ringraziare la Dea Bendata, che in Germania ha assistito i viola in più di un’occasione nel primo tempo.

Tommaso Fragassi

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