La salvezza è merito di Vanoli. Ma con la Roma ci ha dimostrato che non si può continuare con lui
Vanoli ha salvato la fiorentina in una situazione disperata, ma le ultime partite stanno distruggendo un'ambiente già distrutto
La Fiorentina ieri senza obbiettivi e senza stimoli è stata annientata dalla Roma all'Olimpico. In una partita umiliante per i colori viola e per la storia di una squadra che sta per compiere 100 anni di vita. Un umiliazione che fa rabbia e ha fatto inferocire i tifosi anche se è una sconfitta totalmente ininfluente per la stagione viola. Che piaccia o meno la squadra viola è già salva e la salvezza aritmetica arriverà a prescindere dal fatto che i ragazzi di Vanoli faranno o meno altri punti.
Ma la partita di ieri è utile per una cosa: la Fiorentina non può continuare con Vanoli. Ma non per una questione di risultati, numeri alla mano il tecnico gigliato ha fatto il suo è anche di più. Ma come si può ripartire da questi presupposti la prossima stagione? Come si può ripartire da questo clima rabbioso e desolante che si respira a Firenze? Purtroppo per Vanoli tifosi e ambiente hanno bisogno di una ventata d'aria fresca.
Ciò non toglie che nei confronti di Vanoli è giusto provare un forte senso di gratitudine. Quando è arrivato l'ex Toro ha trovato: una squadra senza condizione atletica, con il morale a terra e uno spogliatoio totalmente spaccato tanto da arrivare alle mani. A livello dirigenziale regnava il caos, Pradè era scappato lasciando soli Ferrari e Goretti che erano completamente inadeguati alla situazione. La proprietà era assente, viste le condizioni difficili in cui si trovava il Presidente Commisso che da lì a poco ci avrebbe lasciato. Come se non bastasse questa squadra aveva 4 punti in 10 partite, in pochi speravano nella salvezza e nessuno avrebbe mai creduto che ci si sarebbe salvati ad Aprile.
E non è neanche vero che Vanoli ha salvato la Fiorentina per demeriti altrui. Un po' perché è un discorso privo di logica: in ogni sport, in ogni livello e qualsiasi sia l'obbiettivo chi arriva sotto fa sempre peggio di chi arriva sopra. Ma poi i viola hanno 37 punti, sono 8 anni che non si retrocede con questi punti ed è successo 2 volte negli ultimi 15. Se arriverà una vittoria si arriverà a quota 40 e con 40 punti non si retrocede mai in Italia. Il merito è tutto di Vanoli.
Per questo Vanoli va ringraziato e salutato come merita. Ma è giusto dirsi addio a fine anno. Le ultime partite sono state la pietra tombale sulle sue possibilità di rimanere. Partite senza obbiettivi e pretese che potevano essere usate per far intravedere qualcosa da cui ripartire. Invece hanno avvilito ancora di più la storia viola già avvilita abbastanza da questa stagione nefasta. Non si è visto un gioco, ne una proposta e neppure qualche spunto interessante. Che senso avrebbe continuare con Vanoli? Quale è il suo lascito in questa stagione, che presupposti ci lascia per ripartire insieme? L'unica risposta sono i punti salvezza, ma si spera che la prossima stagione ci siano ben altri orizzonti e mete