La Nazione sull'amichevole: "Gli esperimenti di Vanoli, il ritorno di Dodo e l’idea di piazzare Goncalves in regia"

Tra i ragazzi si è così distinto il classe 2008 Cianciulli, che ha giocato tutti i 90’ mostrando spessore e personalità

28 settembre 2026 09:40
La Nazione sull'amichevole: "Gli esperimenti di Vanoli, il ritorno di Dodo e l’idea di piazzare Goncalves in regia" - Firenze, Stadio Franchi, 20.09.2026, Fiorentina-Napoli, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
Firenze, Stadio Franchi, 20.09.2026, Fiorentina-Napoli, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
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Nove gol, i giovani in vetrina e un secolo di storia sullo sfondo. La Fiorentina ha ritrovato il Signa, avversario della sua prima partita nel 1926, e al Viola Park ha trasformato l’amichevole in una festa: 9-0 davanti a 1.200 spettatori, tra i quali molti arrivati da Signa e calorosi sugli spalti sull’onda del derby vinto sabato contro la Lastrigiana. A rendere più evocativa la mattinata sono stati i cappelli di paglia donati dai giocatori ospiti ai viola, omaggio ai colori del club e a uno dei prodotti storici della città. In un clima così particolare Vanoli ha potuto raccogliere indicazioni dai giocatori rimasti a Firenze durante la sosta e dai giovani inseriti nel corso dei tre tempi da 30’. La squadra si è disposta con il 4-2-3-1 e Goncalves al centro della trequarti, mentre Jimenez è stato avanzato sulla destra e Dodo ha trovato spazio per la prima volta nella gestione del tecnico. Atta ha proseguito il suo programma individuale mentre De Gea è rimasto fuori per una gestione personale. Tra i ragazzi si è così distinto il classe 2008 Cianciulli, che ha giocato tutti i 90’ mostrando spessore e personalità.

La Fiorentina ha preso subito in mano la partita, andando a segno con Gonçalves e Gnonto nei primi undici minuti, prima che Brescianini firmasse il 3-0 su punizione. Valdepenas ha poi servito a Pellegrino il pallone del poker, anche se l’attaccante è apparso appesantito dai carichi di lavoro svolti in settimana. Con il passare dei minuti sono stati dunque soprattutto i giovani a prendersi la scena: Jallow e Mazzeo hanno segnato una doppietta ciascuno mentre Pierpaolo ha chiuso il conto nel finale. Fra gli ospiti ha giocato anche Tommaso Flachi, figlio dell’ex attaccante viola Francesco e cresciuto nel settore giovanile della Fiorentina: la sua presenza ha aggiunto un altro legame alla sfida delle origini.

Lo scrive questa mattina La Nazione