La Nazione fa il punto: "Fagioli e Ndour intoccabili. Può restare Mandragora, in dubbio Brescianini e Fabbian"
Il quotidiano La Nazione fa il punto sul centrocampo. In attesa di capire se arriverà qualcuno, ci sono molti nodi da sciogliere nel centrocampo viola.
Se sarà vera e propria rivoluzione lo vedremo con il passare delle settimane, sta di fatto che i nomi che circolano in entrata per la Fiorentina per ora mirano soprattutto a restaurare il centrocampo. Se infatti di calciatori proposti o accostati ce ne sono già tanti in tutti i ruoli, di sicuro a cavallo della linea mediana i discorsi sono stati più approfonditi sia per Thorstvedt che per Miretti, elementi non troppo lontani per caratteristiche a certi calciatori già presenti nella rosa viola. E’ questa la domanda che serpeggia da qualche ora. Ovvero da quando la Fiorentina sembra aver puntato il norvegese del Sassuolo e il centrocampista della Juventus. Servono davvero giocatori del genere?
Partiamo da un presupposto. Di intoccabili ci sono soltanto due centrocampisti in quella che sarà la squadra a disposizione di Grosso. Il primo è Nicolò Fagioli, l’altro è Cher Ndour. Entrambi saranno al centro del nuovo progetto tattico. E poi Mandragora. Non con lo status di incedibile, ma con grandi possibilità di rimanere dopo il rinnovo di contratto dei mesi scorsi. Il resto è tutto in divenire. Con diversi giocatori che saranno oggetto di valutazione. Difficile che fra i giocatori di rientro (Richardson e Sohm) qualcuno possa avere una chance. Da monitorare rimane il futuro di Amatucci, l’unico fra i centrocampisti con le caratteristiche da vice Fagioli. In bilico sono anche Fabbian e Brescianini, arrivati per ultimi e per motivi diversi non hanno convinto. Rieccoci a Thorstvedt e Miretti, le cui qualità paiono abbastanza sovrapponibili. Anche Fazzini resta in attesa di giudizio. Nel 4-3-3 di Grosso non c’è spazio per uno con le sue caratteristiche a meno che il nuovo tecnico viola decida di lavorarci come mezzala.
Lo riporta La Nazione