La Nazione analizza: "Falsa partenza come Montella e Palladino. Per loro è arrivata la riscossa"

Con Commisso i viola non hanno mai brillato le prime cinque. Gli obiettivi che Vanoli deve porsi sono rappresentati dalle “riscosse” di Montella e Palladino.

30 settembre 2026 09:45
La Nazione analizza: "Falsa partenza come Montella e Palladino. Per loro è arrivata la riscossa" - Firenze, Stadio Franchi, 26.04.2026, Fiorentina-Sassuolo, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
Firenze, Stadio Franchi, 26.04.2026, Fiorentina-Sassuolo, foto Lisa Guglielmi. Copyright Labaroviola.com
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La peggior partenza della Fiorentina dopo le prime 5 giornate in Serie A resta quella del 1935-36, quando i viola di Guido Ara, dopo aver lottato per lo scudetto nell’annata precedente, potevano contare su un solo punto in classifica con 2 reti fatte e ben 12 subite (le stesse, per altro, incassate dall’attuale difesa gigliata). Due “false” partenze consecutive come quelle collezionate degli ultimi due anni, con solo 3 e 4 punti all’attivo sui 15 a disposizione, però, la Fiorentina non le aveva mai conseguite.

Sotto questo aspetto dobbiamo evidenziare come, durante la gestione Commisso, i viola non abbiano mai brillato nei primi 5 turni, al punto che le migliori partenze degli ultimi otto anni restano quelle con Italiano in panchina: 10 punti nel 2023-24 e 9 punti nel 2021-22. Gli obiettivi che Vanoli deve porsi, invece, sono rappresentati dalle “riscosse” di Montella e Palladino. Il primo, infatti, nel 2019-20, riuscì a raddoppiare il rendimento nei 5 turni successivi ai 5 iniziali (10 punti), portando a 15 punti il bottino totale dopo la prime 10 giornate. Palladino, invece, dopo i 6 punti nelle prime 5 gare, riuscì a fare anche meglio, totalizzando ben 13 punti dalla sesta alla decima giornata, grazie ai quali la Fiorentina si portò addirittura al terzo posto in classifica con 19 punti (record dell’ultimo decennio).

Lo scrive stamattina in edicola La Nazione