Di gran lunga l’articolo più interessante nell’edizione odierna de La Gazzetta Dello Sport è il focus legato ai diritti tv che verranno spartiti nella prossima stagione. I criteri Melandri (40% in parti uguali, 30% in base al bacino di utenza, 30% per i risultati sportivi) e con i nuovi, fissati dal ministro Lotti insieme alla Figc, e appena «licenziati» dalla Presidenza del Consiglio. Ovvero: 50% in parti uguali, 20% in base al cosiddetto «radicamento sociale» (gli spettatori paganti degli ultimi 3 campionati valgono il 12%, l’audience televisiva l’8%), 30% in base ai risultati sportivi. Nel dettaglio: la posizione in classifica (12%) e i punti (3%) dell’ultimo torneo valgono il 15%; i risultati degli ultimi cinque campionati il 10%; i risultati storici nazionali e internazionali (dal 1946-47) il 5%. Il decreto Lotti produrrà una riduzione del gap tra il primo e l’ultimo club, passando da un rapporto di 4,3:1 ad uno di 3,4:1.

Da tutto ciò scaturisce che le squadre che più avranno beneficio da questa nuova ripartizione sono Fiorentina e Roma. Nel dettaglio, come da immagine allegata sottostante, la Fiorentina avrà un incremento complessivo di circa 24 milioni di euro per un totale di 75. Il dato nel dettaglio vede in calo Juventus, ovvero rispetto alle vecchie leggi (137 milioni) ai 104 attuali. Con ildecreto Lotti la Juventus passerà a 118.

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