La Fiorentina sta bruciando un progetto giovane: in 2 mesi non ha costruito nulla, da Oulai a Goncalves

Paratici e Vanoli parlano di progetto a lungo ma poi si fanno scelte senza prospettiva futura

30 ottobre 2026 15:40
La Fiorentina sta bruciando un progetto giovane: in 2 mesi non ha costruito nulla, da Oulai a Goncalves -
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Continua ad arrancare la Fiorentina in campionato, con il pari con l’Atalanta sono 5 punti in 9 giornate, seconda peggior partenza della storia della Fiorentina dopo quella dello scorso anno.

La cosa che onestamente mi fa più rabbia oltre ai risultati è la sensazione che questa squadra in questi 2 mesi oltre a non aver vinto una partita non abbia costruito niente. E per un progetto giovane come quello viola è una cosa inaccettabile e intollerabile. Non è solo una questione di identità di gioco, ma proprio una questione di scelte che non sono futuribili.

Perché in una situazione di classifica come la nostra abbiamo già capito che la stagione è bella che andata, non ci qualificheremo per le coppe europee e così come lo scorso anno alla fine ci salveremo. Quindi quale situazione migliore per provare a piantare oggi un seme di cui andrai a raccogliere il frutto domani?

Sono diversi mesi che Paratici ci tiene a sottolineare che questo è un progetto giovane, appena nato e che a un raggio d’azione di 5 anni. Vanoli stesso ogni volta che parla ci tiene a ribadire questo concetto, ma allora perché facciamo delle scelte mirate all’oggi e non al domani?

Perché se questo è il progetto Oulai, uno dei giovani più interessanti del panorama calcistico europeo, fa panchina a Brescianini, modesto calciatore che a gennaio compirà 27 anni. Nel futuro della Fiorentina chi ti porterà di più Oulai o Brescianini? Sentiamo dire che Oulai non è pronto, ma perdere per perdere non possiamo accelerare il suo percorso facendolo giocare?

Lo stesso vale per la fascia sinistra, alla lunga chi può dare di più li Valdepenas o Viery adattato? Così non solo non fai crescere il tuo terzino del futuro ma blocchi anche lo sviluppo del tuo centrale del futuro. Valdepenas è acerbo? Indubbiamente ma non mi sembra che senza di lui la Fiorentina subisca poche reti.

Ma non è solo una questione anagrafica, che futuro ha questa rosa con Pedro Goncalves in panchina 90 minuti? Il giocatore con più esperienza, più gol e più assist di tutti gli altri? Poi stare in panchina per cosa, per equilibrio? La domanda è proprio questa, ma quale equilibrio se prendiamo più di 2 gol di media a partita?

Visto che ormai è appurato che questa squadra non sa difendere, non sarebbe meglio invece di cercare di trovare un presunto equilibrio rinunciando alla qualità in favore di fisicità, provare che ne so, ad avere coraggio? Pensare di fare un gol in più dell’avversario invece che tentare invano di prendere uno in meno?

Anche perché il simbolo di questo equilibrio è Brescianini, che però per caratteristiche è tutto tranne che un calciatore di equilibrio. Infatti sapete quanti contributi difensivi ha Brescianini con l’Atalanta? 1. Mastantuono per dirne uno offensivo ne ha 6.

E allora perdere per perdere iniziamo a costruire il nostro futuro ma non solo a chiacchiere. Troviamo un 11 titolare, un’ossatura da cui partire e proviamo a farla crescere sperando di raccoglierne presto i risultati. Un’ossatura che magari comprenda Oulai e Fagioli, l’utilizzo di Goncalves e che non preveda l’utilizzo di “calciatori di equilibrio” (modo di dire che a Firenze andrebbe radiato) e terzini bloccati. Insomma ci vuole un po’ di coraggio, cosa che da qualche anno si vede solo a chiacchiere al Viola Park