Il settimanale de La Nazione, Viola Week, rivela un curioso retroscena relativo al futuro di Josip Ilicic.

“Se ne andrà in silenzio, senza essere riuscito a lasciare il segno. Lo zaino griffato pieno di rimpianti, le cuffie all’orecchio con i rapper americani che sputano rabbia e voglia di rivincita. Esattamente come lui, Josip Ilicic. A fine anno lascerà sicuramente la Fiorentina. «Il mio tempo qui è finito» ha confidato in settimana agli amici. L’acquisto di Saponara è stata la goccia che ha fatto traboccare un vaso comunque già pieno zeppo di delusione e incomprensioni. Chiaro-scuro, luci sfavillanti ma anche ombre scure come la pece di una finale di coppa Italia persa. Quante volte ha sognato di poter rigiocare quella partita, di poter sfidare di nuovo Reina con lo sguardo e cambiare la storia. La sua ma soprattutto quella della Fiorentina.

Quando Firenze sembrava essersi stancata di lui, proprio dopo quella notte di lacrime e sangue in coppa Italia, dopo il gesto indecoroso del lancio del lutto sempre contro il Napoli, lui ha risposto segnando più di tutti nell’anno solare successivo. Era stato ad un passo dal Bologna di Corvino in Serie B, con la Fiorentina pronta ad accettare anche un prestito per di liberarsi del suo ingaggio. Dalle stalle alle stelle in pochi mesi: 19 gol in meno di un anno e valore di mercato schizzato fino a 15 milioni di euro.

La scorsa estate era di nuovo sul mercato, e come lui Babacar. Le sirene da Premier e Bundesliga non si sono però mai trasformate in offerte concrete e per la soddisfazione di Sousa alla fine è rimasto in viola. Quest’anno molte più ombre che luci, piccoli spiragli in una stagione triste e buia. 31 presenze totali e appena 5 gol, il tutto condito da un’incredibile dose di sfortuna visti i 6 pali colpiti. Che la stagione non fosse nata sotto una buona stella lo si era capito già a settembre quando il suo sinistro dal dischetto si infranse sul palo nello 0-0 contro il Milan.

Game over. Il contratto in scadenza nel 2018 non verrà rinnovato e come confidato agli amici, saluterà Firenze a fine anno. Corvino cercherà di monetizzare il più possibile, ma la sua valutazione si è come minimo dimezzata rispetto allo scorso anno. Nessuno probabilmente si strapperà i capelli ma l’amaro in bocca per quello che poteva essere e invece non è stato, rimarrà a lungo”.

Fonte: Viola Week

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