Kean in bilico? La Nazione: "Dovbyk e Pellegrino le soluzioni preferite. Ma non è esclusa una sorpresa"
Se Kean dovesse partire, la Fiorentina ha già sondato due possibili alternative. Sempre che Paratici non abbia già in mano un nome a sorpresa.
In parallelo si continua a muovere anche il mercato offensivo. Centrocampo scavalcato, ormai il reparto è (quasi) costruito. Manca solo Thorstvedt, per il quale non ci sono mai stati grandi dubbi ma serve aspettare per la tempistica giusta. Lì in mezzo si tornerà a parlare soltanto di cessioni. E dunque, dicevamo, il mercato in entrata si concentrerà sull’attacco. Le possibili cessioni di Kean e Piccoli hanno aperto il casting prime punte. Dovbyk quello che piace di più, seguito da Pellegrino e Pinamonti. Scelte delicate (ne dovranno arrivare due), non è escluso che Paratici abbia già l’alternativa in mano nel momento in cui dovesse avallare la cessione (soprattutto) di Kean.
Sugli esterni circolano sempre gli stessi nomi, con Volpato che si è depennato da solo dalla lista dopo la bravata notturna a Sidney che potrebbe costargli una lunga squalifica. La Fiorentina ha sempre il sì di Koleosho, manca l’accordo con il Burnley. Le idee Bakayoko e Lang richiedono tempo, così come la possibilità di arrivare a Zhegrova. Serve che la Juventus apra al prestito con diritto di riscatto, proprio come ha fatto per Joao Mario. Infine Mastantuono: dall’Argentina giurano che i viola siano in cima alla lista del Real. Prestito secco con un minutaggio in campo garantito. Si può fare davvero