Kayode: "A Firenze ho fatto un buonissimo primo anno e ho imparato molto anche non giocando"
Intervistato da gianlucadimarzio.com, Michael Kayode ha commentato così il momento d’oro del club.L'ex terzino della Fiorentina sta disputando una grande stagione con la maglia del Brentford:Sull'anda...
Intervistato da gianlucadimarzio.com, Michael Kayode ha commentato così il momento d’oro del club.
L'ex terzino della Fiorentina sta disputando una grande stagione con la maglia del Brentford:
Sull'andamento della stagione:
“La stagione è lunga però speriamo di rimanerci. Stiamo facendo un grande campionato. Sono davvero contento per tutto”
Sul feeling con l'allenatore Keith Andrews:
“Alla fine Keith è sempre stato comunque nel gruppo di Thomas. Lo conoscevamo già tutti quindi per noi è stato facilissimo. Ha delle grandissimi idee e per essere il suo primo anno sta facendo qualcosa di incredibile! Sono molto contento per lui, però sinceramente me lo aspettavo”.
Sulla Premier League:
“È un grandissimo campionato che secondo me rispecchia le mie caratteristiche. A Londra mi sono trovato subito bene, ho trovato un gruppo fantastico che mi ha dato una grandissima mano da quando sono arrivato. Quindi è stato tutto più semplice”.
Sulla speranza di andare ai Mondiali:
"Si spera! Prima però pensiamo a qualificarci…poi ovviamente il Mondiale è il sogno di tutti. Quindi ti dico di sì. Se ho parlato con Gattuso? No, ancora no. Ancora nulla, ma sicuramente penso che ci sarà tempo”.
Sull'esperienza in Italia:
“Mi sono trovato subito bene. Venivo da un solo anno di professionismo in Serie A. Penso di aver fatto un buonissimo primo anno crescendo e lavorando tanto. E imparando anche tantissimo dall’anno scorso quando non giocavo. Sono riuscito a migliorare in tantissime cose…quando sono arrivato qui di conseguenza ero subito pronto”.
Sulla nostalgia dell'Italia:
“Ovviamente in Italia si sta benissimo, anzi da Dio. Però io mi trovo da Dio anche qui. Non penso a nessun altro posto, io qui sto bene. A Londra sto benissimo, sto sempre in famiglia e con la mia compagna come ho fatto sempre a Firenze. Serie A o Premier League: fa poca differenza, sono due posti perfetti. Io al Mondiale e il Brentford in Champions League? Firmerei a occhi chiusi”.