Il punto sui rientri dai prestiti: da Barak a Nzolà, fino a Sohm e Sottil, tanti i casi da risolvere
Beltran verso il River, Martinelli all'Avellino. Da Valentini a Richardson, passando per Amatucci, Bianco, Barak, Nzola e Sottil: tutti i dossier aperti del mercato viola.
Il mercato della Fiorentina passa inevitabilmente anche dalla gestione dei tanti giocatori rientrati dai rispettivi prestiti. Una lista lunga, dalla quale Fabio Paratici e Fabio Grosso dovranno ricavare risorse economiche e, allo stesso tempo, capire se qualcuno possa ritagliarsi uno spazio nella rosa della prossima stagione. Due casi sono già definiti: Lucas Beltran è ormai destinato a trasferirsi a titolo definitivo al River Plate, mentre Tommaso Martinelli proseguirà il proprio percorso di crescita in prestito all'Avellino.
I DIFENSORI. Tra i difensori sono tornati alla base Nicolas Valentini e Matias Moreno. Il primo dopo il prestito all'Hellas Verona, il secondo arriva dall'esperienza al Levante in Segunda División. Nonostante le 28 presenze stagionali, il club spagnolo non ha esercitato il diritto di riscatto, fissato a circa 12 milioni di euro. Entrambi sono sul mercato e l'obiettivo della Fiorentina è trovare una sistemazione ai due, possibilmente a titolo definitivo. Al momento non sembrano esserci margini per una loro permanenza in viola.
IL CENTROCAMPO. In mezzo al campo restano diversi dossier aperti. Amir Richardson continua ad aspettare il Nizza, destinazione che gradirebbe particolarmente, ma al momento il mercato attorno al centrocampista è fermo. Situazione simile per Simon Sohm, il cui futuro oscilla tra un nuovo prestito e una, seppur minima, possibilità di permanenza. Sarà Fabio Grosso a valutarlo durante il ritiro estivo prima di prendere una decisione definitiva. Discorso diverso per Alessandro Bianco. Il centrocampista è destinato a essere ceduto dopo le dure dichiarazioni del suo procuratore, che ha parlato apertamente di delusione nei confronti della Fiorentina, sottolineando come il giocatore avrebbe voluto restare al Paok. La separazione appare ormai soltanto una questione di tempo. Ha fatto ritorno anche Lorenzo Amatucci dopo l'esperienza al Las Palmas. La retrocessione del club spagnolo ha infatti fatto decadere il diritto di riscatto previsto dagli accordi. Sul classe 2004 c'è il concreto interesse del Torino di Ignazio Abate, ma anche in questo caso Grosso vuole prima osservarlo in ritiro prima di dare il via libera a un'eventuale cessione. Rientrato dal prestito alla Sampdoria anche Antonín Barák. Il centrocampista ceco resta tra i principali candidati a lasciare la Fiorentina nelle prossime settimane e la società è al lavoro per trovargli una nuova destinazione.
L'ATTACCO. In attacco il caso più complicato è quello di M'Bala Nzola. Dopo le esperienze in prestito con Lens, Pisa e Sassuolo, l'attaccante è tornato in viola ma la priorità resta quella di trovargli una nuova squadra. Il calciatore guadagna 1,8 milioni di euro a stagione (contratto fino al 30 giugno 2027) e rappresenta un ingaggio pesante per la società viola. La Fiorentina guarda soprattutto a campionati nei quali il centravanti conserva ancora un buon mercato grazie alle positive stagioni disputate in Europa. Infine Riccardo Sottil. L'esterno è rientrato dal prestito al Lecce ed è nuovamente sul mercato. La società ascolterà eventuali offerte, ma il suo futuro è meno scontato rispetto a quello di altri rientranti. Il passaggio al 4-3-3 voluto da Fabio Grosso obbliga infatti la Fiorentina a costruire un reparto di esterni offensivi numericamente adeguato e, in assenza di alternative convincenti, la permanenza di Sottil non può essere esclusa.