Il Lecce perde a Napoli e resta solo a 2 punti sopra la Fiorentina. Il racconto della gara e la classifica
Il Napoli soffre, rischia, ma alla fine ribalta il Lecce allo Stadio Diego Armando Maradona e conquista la terza vittoria consecutiva in Serie A. Un successo pesante per la squadra di Antonio Conte, c...
Il Napoli soffre, rischia, ma alla fine ribalta il Lecce allo Stadio Diego Armando Maradona e conquista la terza vittoria consecutiva in Serie A. Un successo pesante per la squadra di Antonio Conte, che continua la propria corsa nelle zone alte della classifica e permette al tecnico di tagliare quota 600 punti in carriera in campionato. Eppure la serata del Maradona era iniziata nel peggiore dei modi. Nel primo tempo è infatti il Lecce a prendersi la scena con personalità, qualità e un atteggiamento coraggioso che sorprende il Napoli.
I salentini partono forte e passano subito in vantaggio: dopo appena tre minuti, su calcio d’angolo battuto da Gallo, svetta Siebert che di testa batte Meret. È il premio a un avvio aggressivo della squadra di Eusebio Di Francesco, capace di mettere in grande difficoltà la difesa azzurra. Il Napoli fatica a reagire e vive una prima frazione complicata, mentre il Lecce continua a spingere, trascinato da un incontenibile Banda, e sfiora anche il raddoppio con diverse iniziative pericolose.
Gli azzurri invece producono poco: una fiammata di Gilmour e qualche tentativo isolato, ma Falcone resta quasi sempre spettatore. All’intervallo il vantaggio ospite appare più che meritato. La partita cambia però subito dopo la ripresa. Conte inserisce Kevin De Bruyne e Scott McTominay e il Napoli trova immediatamente la scossa: dopo meno di un minuto Politano serve Højlund che firma l’1-1. Per l’attaccante danese è il decimo gol in campionato, oltre al ritorno al gol casalingo dopo un lungo digiuno. Il Lecce non si scompone e continua a giocare con coraggio, restando pericoloso soprattutto sui calci piazzati.
La gara scorre su binari di grande equilibrio finché il Napoli trova il sorpasso: è ancora Politano a prendersi la scena, segnando il 2-1 e tornando al gol in campionato dopo quasi un anno, dall’ultima rete realizzata a fine marzo 2025. Nel finale gli azzurri sfiorano anche il terzo gol con Alisson Santos, poi il Maradona vive attimi di apprensione quando Banda accusa un malore a pochi minuti dal termine. Il giocatore riprende conoscenza e lascia il campo in barella tra gli applausi dello stadio, prima che il match riprenda.
Alla fine il Napoli porta a casa una vittoria preziosa, arrivata dopo una gara complicata e grazie alla profondità della rosa. Il Lecce esce sconfitto, ma con la consapevolezza di aver giocato una partita di grande personalità. Lo scrive TMW