Grosso: “Oggi arriveranno Joseph e Catherine. Mastantuono? Vorrei far giocare chi si è allenato di più”
Grosso ha parlato in conferenza stampa
L’allenatore della Fiorentina Fabio Grosso è intervenuto in conferenza stampa per la vigilia della partita con il Benevento, queste le sue parole:“Siamo contenti di come vanno le cose. Abbiamo le idee di quello che vogliamo fare e le confermiamo. Ci muoviamo all’unisono e ci sono stati tantissimi cambiamenti. Da me, ai membri dello staff ai calciatori. Ci siamo messi all’opera per raggiungere i nostri programmi. C’è emozione per domani per provare a fare gara piena e ottenere risultati.Moise sta bene, siamo contenti di questa prima parte di tutti i ragazzi. Qualcuno ha avuto qualche piccolo stop. Lui come tutti è voglioso e lavora bene; ci facciamo tanto affidamento ha energia e qualità.È una gara da dentro o fuori, non abbiamo seconde chance. Hanno un bravo allenatore che conosco, ha dato una bella continuità. Sappiamo le difficoltà che incontreremo e sappiamo le nostre qualità. Non ci sono altre opportunità in questa competizione. Non ci sono altre cose da aggiungere.Equilibrio è una parola che uso spesso. Serve per affrontare tutte le dinamiche di gioco. Il tempo servirà per fare esplodere le potenzialità che abbiamo. Non è un modulo o una caratteristica fissa ma sono i modi in cui proviamo a scendere in campo, esaltando i nostri pregi e nascondendo i difetti. È una squadra che va completata nonostante abbiamo già fatto tanto. L’equilibrio è fondamentale e determinante.Mastantuono è arrivato pochi giorni fa. Con qualcuno abbiamo fatto tutta la trafila e qualcuno ci ha raggiunto da poco. È da capire il minutaggio, Mastantuono è giovanissimo e sappiamo che ha potenzialità enormi. Per domani non lo so, vedremo oggi. Come linea di massima mi piacerebbe dare continuità a chi ha fatto più allenamenti.Pellegrino è un attaccante di valore, nel pieno della carriera. La Serie A l’ha conosciuta e l’ha fatta bene. Sono caratterische importanti che mettiamo nel gruppo e credo che domani non ci sarà per questioni burocratiche.Oulai e Fagioli sono due di qualità e a me sono sempre piaciuti. Dentro a una squadra servono tante caratteristiche. Cercheremo di completare la rosa sia in difesa che a centrocampo, serve qualcuno davanti e servono ragazzi che possono giocare insieme. I ragazzi li conosciamo bene però poi quando sono qui devi capire cosa possono fare insieme ai compagni, chi sta bene insieme con chi. Siamo contenti di aver inserito ragazzi di qualità altissima. Siamo una squadra non un insieme di giocatori.Si sente questo entusiasmo, forte e chiaro. Siamo contentissimo di questo, è bello lavorare con questo entusiasmo, c’è grande energia. L’equilibrio e la lucidità sono determinanti. Domani è una partita di Ferragosto e ci sono tantissimi spettatori, cercheremo di ripagarla.A volte sono un po’ vago perché il calcio è quotidianità. Atta ha qualità per fare tante cose, ha tecnica e forza fisica. Atta qualche giorno fa ha avuto un piccolo stop. Mandragora ha avuto uno stop fisico alla schiena. Abbiamo tanti giocatori a centrocampo e ne abbiamo meno davanti quindi in amichevole abbiamo preso decisioni diverse.Gudmundsson lo vede bene come diversi suoi compagni, ci siamo allenati bene per provare a fare salire il livello. Gud non è un ala pura e quindi difficilmente lo uso in quella posizione. Poi magari ne abbiamo bisogno e ce lo metto. Ci stiamo scoprendo con questi ragazzi e ci sono tantissime cose nuove. C’è un’idea grande alle spalle.L’appartenenza e l’identità sono caratteristiche di una squadra. Devi martellare tanto anche sulle piccole cose. Ci sono le partite ma domani c’è una partita dentro fuori. Ma dentro le difficoltà costruisci la mentalità. Oggi arriva Joseph Commisso e Catherine, questo ci aiuterà.Chiudo facendo i complimenti a Fabbri per la medaglia”