Giorgetti: "Negli altri campionati schierano 2008, 2009 e 2010, da noi i 2006 sono considerati ancora lattanti"
L'opinionista ha fatto un'analisi sulle grandi difficoltà che sta affrontando il calcio italiano in merito alla questione giovani
La vittoria della Fiorentina nel campionato Primavera ha nuovamente proiettato il focus sulla situazione giovani legati al nostro calcio, e l'opinionista Angelo Giorgetti, in mattinata ha pubblicato un post Facebook proprio in merito a questo argomento.
DI seguito il contenuto del Post:
NEL CALCIO E’ PRIMAVERA, MAI ESTATE
Solo per pensare di rifondare il calcio italiano, dovremmo invertire alcune statistiche deprimenti. La prima è che in media solo 5-7 giovani delle rose che vincono lo scudetto Primavera poi arrivano a giocare in serie A e B. La bella vittoria della Fiorentina mi ha spinto a fare una ricerca fra i tabellini e le rose delle squadre campioni degli ultimi ultimi cinque anni: emergono qua e là alcuni nomi, Casadei, Fabbian, Dorgu, Baldanzi, Scalvini. Se ampliamo il tiro, nelle squadre finaliste c'erano anche Pisilli e Volpato.
Sono pochissimi.
I migliori giovani vanno valorizzati, se arrivano a quei livelli di eccellenza hanno potenzialità che per il bene del nostro calcio non devono disperdersi.
All’inizio della stagione ogni società di serie A o B dovrebbe ‘battezzare’ almeno due o tre prospetti Under 19 e inserirli stabilmente nelle rose che disputeranno il campionato professionistico. Ma non solo inserirli: misurarli con continuità e dargli la possibilità di crescere e sbagliare. Invece qui da noi le santificazioni e le bocciature sono la specialità della casa. Negli altri campionati europei vediamo più o meno stabilmente in campo alcuni 2008 e 2009, perfino alcuni 2010. Qui da noi un 2006 è considerato un lattante. Sarà il caso di avere più coraggio o - magari - introdurre norme che costringano le società a cambiare atteggiamento.