Giorgetti: "Annata ignobile! Vanoli ha fatto un capolavoro ma non sarà il prossimo allenatore della Fiorentina"
Il commento di Angelo Giorgetti sulla fine di una stagione deficitaria e l'inizio di una ripartenza della Fiorentina con Fabio Paratici
Angelo Giorgetti ospite della puntata odierna di "Extra Viola" in onda su RTV38 ha approfondito i temi di casa Fiorentina alla vigilia dell'ultima partita stagionale.
"E' stata un'annata ignobile. Il fatto che la Fiorentina abbia vinto 2-0 a Torino in altri tempi sarebbe stato accolto con grandi feste e alla stazione non c'era nessuno. L'annata ha sciupato tutto, lo striscione della Fiesole anticipa quello che sarà il clima di domani e non c'è da stupirsi. La stagione ci ha lasciato addosso tanta amarezza poi da quando è arrivato Vanoli le cose sono migliorate. Dal mio punto di vista Vanoli ha poche chances ma staremo a vedere quello che succederà"
Sul viaggio in Usa di Paratici e Ferrari:
"Sono contento di questo incontro perché Paratici va in controtendenza con i dirigenti a cui siamo stati abituati. Un dirigente di questo calibro dovrebbe avere carta bianca sulle scelte tecniche. Da quello che sappiamo Paratici vorrebbe intervenire anche in altri settori che ruotano intorno alla squadra ed è giusto che ne parli con la proprietà. Credo che questa costruzione debba nascere in grande trasparenza. Ferrari insieme a Paratici negli Usa la considero una buona notizia. Spero che la Fiorentina possa creare questa cultura sportiva che Paratici ha citato nella sua penultima intervista".
Sulla partita di domani:
"C'è poco interesse sulla partita ma c'è molto interesse per quello che succederà intorno alla partita. Lo striscione di oggi lo dimostra ampiamente e domani la curva prenderà una posizione e riusciremo a capire anche il clima intorno a questa Fiorentina. C'è il ritorno di Palladino che se ne è andato dimettendosi dopo che Corvino lo ha definito come un figlio".
Sulla direzione della società:
"Dobbiamo fare come il Como, comprare i 2006 e i 2007 già titolari che poi vengono lanciati grazie al lavoro di scouting. Se Paratici potesse prenderebbe un tecnico che possa proporre un calcio identitario e positivo che vada in contrapposizione con un calcio italiano che sembra sempre più triste.
Nel calcio italiano ci sono tanti passaggi indietro perchè ci sono pochissimi giocatori che saltano l'uomo. Penso che nella prossima Fiorentina gli esterni d'attacco abbiano una grossa presenza"
Su Vanoli:
"Vanoli ha fatto un capolavoro da un punto di vista umano, dal punto di vista del gioco la Fiorentina ha lasciato molte perplessità. Deve essere ringraziato senza ombra di dubbio ma sono convinto che non sarà il prossimo allenatore della Fiorentina."