Gazzetta: "La sfida di Grosso? Far convivere giovani di qualità senza perdere solidità"
La Fiorentina dovrà analizzare con lucidità le scelte che non hanno funzionato
La Fiorentina dovrà analizzare con lucidità le scelte che non hanno funzionato contro la Roma. Dei 9 nuovi acquisti ne sono stati utilizzati 8, con 5 schierati dal primo minuto: soltanto Viery è rimasto in panchina per tutta la partita.
Ha sorpreso la titolarità di Dodò, mai impiegato dall'inizio nelle amichevoli e ancora al centro di possibili movimenti di mercato. Gudmundsson, tra i migliori del precampionato, è rimasto invece in panchina per 90 minuti, mentre João Mário è stato adattato a sinistra e Valdepeñas ha trovato spazio soltanto nel finale. Non ha convinto nemmeno la coppia difensiva formata da Dragusin e Ranieri.
A centrocampo, la vecchia guardia composta da Ndour, Fagioli e Brescianini non ha garantito il giusto equilibrio, mentre Atta è stato avanzato sulla trequarti accanto a Mastantuono, tra i pochi a salvarsi. Oulai e Jimenez hanno portato vivacità nella ripresa, seppure a risultato compromesso. La sfida di Grosso sarà ora far convivere i numerosi giovani di qualità e dal profilo internazionale senza perdere solidità. Lo scrive La Gazzetta dello Sport.