Gazzetta: "La Fiorentina ha il sì di Poku, Sunderland in stand by. Decisiva la call di Paratici"
Trattativa non ancora in fase avanzata
Fabio Paratici e il suo braccio destro Roberto Goretti hanno piazzato nove colpi di mercato e a poco meno di due settimane dalla chiusura non hanno ancora finito: la decima tessera del mosaico viola potrebbe essere Ernest Poku, 22 anni, nato in Germania ma di nazionalità olandese, rapido, guizzante e multitasking, perfetto per regalare a Fabio Grosso il folletto che ancora manca sulle corsie esterne.
La trattativa non è ancora in fase avanzata però il direttore sportivo della Viola ieri ha strappato il sì del giocatore, mettendo in stand by l’importante proposta del Sunderland. Decisiva è stata una call di Paratici con gli agenti del giocatore, che hanno percepito dalle parole del dirigente quanto fosse importante il giocatore. Così l’offerta degli inglesi è stata parcheggiata, in attesa che si trovi un punto di incontro con il Bayer.
I tedeschi hanno acquistato Poku nel 2025 per 10 milioni dall’Az Alkmaar, la società in cui è cresciuto e che lo ha lanciato, e adesso vorrebbero rivenderlo al doppio, sebbene il ragazzo di origini ghanesi non abbia fatto una prima stagione esaltante in Bundesliga, anche per colpa delle difficoltà incontrate dalla squadra. Voluto dal connazionale Erik ten Hag, il tecnico è stato esonerato dopo poche partite a causa di un avvio flop. Poku ha faticato un po’ ad ambientarsi, mettendo insieme 45 presenze e 5 gol, regalando sprazzi del suo talento.
Poku è un’ala destra che sa giocare anche a sinistra e all’occorrenza può essere impiegato anche come punta centrale. La sua principale qualità è la velocità: attacca il fondo e ama andare all’uno contro uno. Caratteristiche diverse da quelle di Franco Mastantuono, che tende a entrare dentro al campo. Per questo l’olandese garantisce un’alternativa interessante per Grosso, che era partito con l’idea di giocare con il 4-3-3 ma nel pre campionato ha usato più spesso il 4-3-2-1. Su Poku, oltre al Sunderland, il club che si è mosso con più decisione, c’è pure il Nottingham Forest. Lo riporta La Gazzetta dello Sport.