Gazzetta: "Il portoghese finalmente decisivo con il Sassuolo Per Vanoli è unesempio. Titolare contro la Juve?"
Dopo l’impatto devastante contro il Sassuolo, Pedro Gonçalves reclama una maglia da titolare contro la Juventus: Vanoli ne apprezza la professionalità, Firenze sogna la svolta
E ora sono guai. Quelli che vorrebbe avere ogni allenatore perché il Gonçalves visto contro il Sassuolo è uno di quei problemi “ideali” per chiunque sieda in panchina. L’impatto sulla partita del portoghese, subentrato al posto di Brescianini al minuto 33 della ripresa, è stato talmente evidente da far tremare ogni certezza. E a Firenze c’è già una spinta fortissima verso la speranza di vederlo in campo da titolare contro la Juventus domenica prossima, in un 4-2-3-1 dove Pedro possa stare in mezzo fra Mastantuono e Njie, dietro a Pellegrino.
Perché se Vanoli deve sempre fare i conti con l’equilibrio di squadra, i tifosi viola possono cullarsi soltanto sulla base della qualità, lasciandosi abbagliare dalle giocate di Pedro che pare destinato a diventare uno degli uomini della svolta e della risalita in classifica.
Impatto Lunedì al Mapei, Gonçalves nei 13 minuti in cui è stato in campo ha toccato 9 palloni, regalato 3 passaggi-chiave e servito l’assist a Mastantuono per il momentaneo 3-2. Dall’inizio della stagione è stato titolare soltanto con il Como (per poi uscire al 63’) ma per il resto è entrato in corsa anche a causa di una condizione atletica inferiore rispetto ai compagni dal momento che in estate aveva saltato tutta la seconda parte della preparazione con lo Sporting, club da cui è arrivato in prestito. Da qui tanta panchina iniziale e la capacità di saper aspettare il momento giusto per illuminare il gioco, senza farsi prendere dalla frenesia nonostante gli appena 131 minuti totali in dieci giornate di Serie A.
Più dei social Una frase molto colorita di Paolo Vanoli, dopo il successo in casa del Sassuolo, ha messo ancor più Gonçalves sotto i riflettori perché è stato definito «un esempio di professionalità, da seguire più dei social». Il tecnico ha infatti parlato di lui, direttamente nello spogliatoio, e ha invitato i suoi ragazzi, soprattutto i più giovani, a fare meno attenzione ai telefoni e maggiormente a chi può essere un punto di riferimento in carne ed ossa come l’attaccante portoghese. In più Vanoli ha sottolineato con quanta determinazione Pedro abbia lavorato dopo essere entrato solo al novantesimo nella gara contro l’Atalanta. Da parte del giocatore zero polemica, nemmeno soltanto la voglia di allenarsi con ancora maggiore intensità.
Per Gonçalves i viola hanno fin qui pagato 2,5 milioni di prestito oneroso e alla fine della stagione dovranno decidere se versarne altri 22,5 per il riscatto (difficilmente scatterà l’obbligo condizionato) per una pedina di qualità da 114 gol in carriera, di cui 97 con lo Sporting, con un enorme potenziale offensivo e la giusta esperienza per conquistare Firenze. Al Viola Park ha legato in particolare con Joao Mario, suo connazionale, e adesso aspettano entrambi la partita contro i bianconeri al Franchi, uno come ex di turno, l’altro con il sogno di realizzare il primo gol in viola.
Lo scrive stamattina in edicola la Gazzetta dello Sport