Gazzetta: "I cambi accendono il Lecce, Ndour in difficoltà nell’azione che porta al gol del pareggio"
Lecce più intenso nella ripresa: cresce la pressione e arriva il pari, mentre la Fiorentina si abbassa e soffre nel finale
Nella ripresa di Lecce-Fiorentina, evidenzia La Gazzetta dello Sport, sono stati decisivi i cambi di Di Francesco. Il tecnico ha ridisegnato la squadra passando al 4-2-3-1, arretrando Coulibaly e posizionando Gandelman alle spalle di Stulic, apparso più vivace rispetto a Cheddira.
Banda, schierato a sinistra (con Pierotti tornato a destra dopo aver iniziato sull’altra fascia), ha garantito spinta e cross, permettendo al Lecce di alzare il baricentro e attaccare con continuità. Le occasioni per Coulibaly, un tentativo da fuori di Ramadani e una grande parata di De Gea su Banda hanno anticipato il pareggio: al 26’, sugli sviluppi di un corner battuto da Gallo, Tiago Gabriel ha colpito indisturbato, complice anche Ndour.
A quel punto Vanoli, già intervenuto inserendo Solomon per un Gudmundsson poco incisivo, ha percepito il rischio e ha coperto la squadra passando al 4-5-1 con Fazzini, Fabbian e Brescianini. Alla fine, per la Fiorentina il pareggio è un risultato accettabile, difeso con sofferenza nel finale, come già accaduto nelle ultime uscite.