Galli: "Ho amato Firenze e mi ha adottato. De Gea? Inutile cambiarlo dopo l'addio di Martinelli"

L'ex portiere e dirigente viola è intervenuto all'evento “Solo per la Maglia” raccontando il suo legame indissolubile con la città e analizzando la situazione dei portieri.

03 luglio 2026 22:12
Galli: "Ho amato Firenze e mi ha adottato. De Gea? Inutile cambiarlo dopo l'addio di Martinelli" -
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A margine dell'evento “Solo per la Maglia”, l'ex portiere e dirigente viola Giovanni Galli ha espresso tutto il suo profondo legame con la piazza fiorentina: "Stasera abbiamo l'occasione per rimarcare l'amore per la maglia viola, in tanti hanno scelto di rimanere qua a Firenze. Firenze mi ha amato e io ho amato Firenze, ho messo tanti abiti nella mia vita e tutte le volte che l'ho cambiato ho avuto da parte di Firenze un grande affetto. Firenze mi ha adottato, non rinnegherò mai le mie origini, ma questa è la mia città e io la amo".

Galli ha poi ricordato il suo momento di massima gratificazione vissuto dietro la scrivania del club: "Ho vinto più da altre parti, ma la soddisfazione più bella a livello generale è quando la Fiorentina ha vinto lo spareggio contro il Perugia per tornare in Serie A. Lì dovevamo stare, ci avevano penalizzato, ma abbiamo costruito una squadra, un gruppo di uomini veri. Da dirigente è più difficile che da giocatore. In campo sei te che guardi quello che devi fare, dall'altra parte ti devi invece augurare che i giocatori lo facciano".

Infine, una battuta sul futuro della porta viola e sulle ultime mosse di mercato in quel reparto: "Puntare ancora su De Gea? Lui ha ancora due anni di contratto; si riparte da zero, delle certezze devi averle, ma al tempo stesso, essendo un anno di ripartenza, potevi fare un'altra scelta come quella di far salire Martinelli. Lui però è andato ad Avellino, quindi cambiare De Gea per un altro portiere non ha senso".