Galli: "Ad oggi sostituire De Gea non ha senso, anche perché non avrai Martinelli quest'anno"
L'ex giocatore della Fiorentina si è espresso sul tema portiere e non solo, tra gli argomenti anche il ricordo più significativo in viola
Presente al Teatro Niccolini di Firenze in occasione dell'evento "Solo per la Maglia", organizzato dal Consiglio Regionale della Toscana per celebrare il Centenario della Fiorentina e rendere omaggio alle grandi figure della storia viola, Giovanni Galli ha condiviso alcune riflessioni sulla serata, sui ricordi legati al club e sul futuro della porta gigliata.
L'EVENTO
"Desidero ringraziare Stefania Saccardi per aver promosso questa iniziativa, che ci ha permesso di ribadire il profondo legame con questa maglia. Sono arrivato a Firenze quando avevo 14 anni, mia moglie è fiorentina e i miei figli sono cresciuti qui. Questa città mi ha dato tantissimo affetto e io ho sempre ricambiato con lo stesso sentimento. Nella mia carriera ho indossato diverse maglie, ma il rapporto con Firenze è rimasto speciale".
IL RICORDO PIU' SIGNIFICATIVO
"L'emozione più grande resta il percorso che ci ha riportato dalla C2 alla Serie A. Siamo riusciti a riportare la Fiorentina nel posto che le spettava e aver contribuito alla costruzione di quella squadra è motivo di grande orgoglio. Basti pensare che nello spareggio contro il Perugia c'erano molti dei ragazzi che avevano iniziato l'avventura con la Florentia Viola in C2. Prima ancora che una squadra, avevamo creato un gruppo di uomini".
DE GEA
"Il portiere ha ancora due anni di contratto, ma bisognerà capire quale sarà il progetto tecnico. In una stagione di ripartenza si sarebbe potuto dare spazio a Martinelli, ma, visto il suo trasferimento all'Avellino, oggi sostituire De Gea con un altro estremo difensore non avrebbe molto senso. Servono certezze da cui ripartire".