Galbiati contro Vanoli: "Sta pagando l'intervista al Corriere dello Sport. A Genova avrei fatto altre scelte"

L'ex difensore viola ritorna sulla sconfitta a Marassi: "Non è dipesa da Ranieri. Avrei messo Njie dal 1'al posto di Mastantuono"

14 ottobre 2026 13:44
Galbiati contro Vanoli: "Sta pagando l'intervista al Corriere dello Sport. A Genova avrei fatto altre scelte" -
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La sconfitta della Fiorentina sul campo del Genoa continua a far discutere. Roberto Galbiati, ex difensore viola, è intervenuto a Toscana TV per analizzare la prestazione della squadra di Paolo Vanoli e soffermarsi sulle scelte dell’allenatore e sulle caratteristiche di alcuni giocatori. Dall’alternanza tra Beto e Pellegrino ai dubbi sulla posizione di Oulaï, passando per Mastantuono e Gonçalves, sono diversi gli aspetti su cui l’ex calciatore ha espresso il proprio punto di vista.

Beto e Pellegrino, nessun titolare indiscusso

Galbiati ha commentato innanzitutto la prova della squadra contro il Genoa, sottolineando la differenza tra il rendimento mostrato nelle precedenti uscite e quello dell’ultima partita. In attacco, secondo l’ex difensore, non c’è ancora un giocatore che abbia dimostrato di essere nettamente superiore all’altro nel confronto tra Beto e Pellegrino.

"Una prestazione che nessuno si aspettava, dopo due buone prove della Fiorentina. Nel secondo tempo la Fiorentina ha avuto il pallino del gioco in mano… ma poca concretezza. In attacco non c’è uno tra Beto e Pellegrino che sia nettamente superiore all’altro, l’argentino ha il vantaggio di aver già segnato dei gol. Non possiamo dire chi sia il titolare vero e proprio, Beto è arrivato non al 100%, per ritrovare la condizione serve che giochi. A Genova per lui è stato difficile giocare perché la Fiorentina non vedeva mai palla. Il turnover in attacco lo fa anche l’Inter, i due hanno caratteristiche differenti e l’alternanza in avanti può fare solo che bene. Certo, se Pellegrino segnerà con continuità, passerà in vantaggio".

L’ex viola si è soffermato anche sull’assetto del centrocampo, esprimendo alcune perplessità sull’impiego di Oulaï e sulla posizione di Fagioli. Nel suo giudizio, il centrocampista ivoriano potrebbe rendere meglio in un sistema differente, mentre Ndour dovrebbe migliorare sotto alcuni aspetti.

"Pensavo che Oulaï avrebbe giocato davanti alla difesa e Fagioli da mezzala, invece l’ivoriano nella posizione in cui è stato schierato un po’ lo si perde. Oulaï è uno ‘alla Kantè’, non è uno che detta i tempi ma sa recuperare palloni e azzannare alle caviglie gli avversari. Può giocare con Fagioli, ma in un centrocampo a due, che guadagnerebbe in rapidità e cattiveria agonistica anche se magari perderebbe qualcosa in fisicità. Ndour è un buon giocatore ma ha un passo lento, manca di grinta".

Difesa viola, la gerarchia di Galbiati: Pongracic quarto

Un altro tema affrontato da Galbiati riguarda il reparto arretrato. L’ex difensore ha riconosciuto gli errori commessi da Ranieri nella gara contro il Genoa, senza però attribuire al singolo la responsabilità dell’intera sconfitta. Ha inoltre delineato la propria graduatoria dei centrali della Fiorentina, soffermandosi sulla posizione di Pongracic e sulla considerazione che Vanoli avrebbe nei confronti di Viery.

"Ranieri ha fatto errori individuali importanti, ma non è dipesa da lui la sconfitta, una giornata storta può capitare. La mia classifica dei difensori centrali viola? Dragusin, Ranieri, Viery e Pongracic. Anche i fatti e le parole di Vanoli testimoniano come Pongracic sia la quarta scelta della Fiorentina attuale. L’allenatore viola ha parecchia considerazione di Viery, che ha schierato anche terzino sinistro perché Valdepeñas, giocatore interessante, in fase difensiva fa fatica. Penso che quando rientrerà dall’infortunio Parisi, si giocherà una maglia da titolare".

Mastantuono titolare a Genova, Galbiati non è convinto

Tra le decisioni di formazione che hanno sorpreso l’ex difensore c’è quella di schierare Mastantuono dal primo minuto a Marassi. Galbiati avrebbe preferito puntare inizialmente su un altro profilo, ritenendo che la velocità di Njie avrebbe potuto offrire maggiori soluzioni alla squadra. Ha inoltre commentato le aspettative create dalle precedenti dichiarazioni di Vanoli sul potenziale della rosa viola.

"Non mi aspettavo di vedere Mastantuono titolare a Marassi. D’accordo che ha 19 anni, ma veniva da una trasferta importante che patisci comunque, e penso che uno come Njie con la sua velocità avrebbe dato qualcosa in più. Avrei fatto entrare dopo Mastantuono, nella ripresa, Gnonto titolare ci poteva anche stare. Vanoli sta pagando un po’ l’intervista che fece al Corriere dello Sport, nella quale disse che coi giocatori della Fiorentina si potevano fare cose incredibili".

Infine, Galbiati ha affrontato la questione legata a Pedro Gonçalves, individuando nella collocazione tattica uno dei problemi da risolvere per sfruttarne al meglio le qualità. A suo giudizio, il portoghese avrebbe caratteristiche più adatte a giocare in una posizione avanzata alle spalle delle punte.

"Gonçalves? C’è un po’ di confusione, se si gioca 4-3-3 non si sa dove metterlo, deve fare la mezzapunta nel 4-2-3-1, da metà campo in su è un calciatore che può determinare".