Frey non nega di aver chiesto compenso per il Centenario: “Senza di me non si sarebbe fatto”
L'ex Viola non smentisce di aver ricevuto un compenso per il proprio coinvolgimento nell’evento
Sebastian Frey ha risposto direttamente alla notizia sul compenso percepito per la partecipazione alla partita del Centenario della Fiorentina, disputata lo scorso 2 settembre al Franchi.
L’ex portiere viola ha definito "false" le notizie circolate, ma nella sua lunga replica non smentisce di aver ricevuto un compenso per il proprio coinvolgimento nell’evento. Frey chiarisce invece il ruolo che avrebbe avuto nella realizzazione della partita, rivendicando un contributo importante nella nascita dell’accordo tra Fiorentina e Operazione Nostalgia.
"La Fiorentina sa bene che ho avuto un ruolo centrale in questa organizzazione, perché conosco molto bene gli amici di Operazione Nostalgia e so come lavorano da anni, creando DA ZERO degli eventi che hanno scritto pagine importanti", ha spiegato Frey.
L’ex portiere racconta di aver lavorato fin dall’inizio affinché le due parti arrivassero a un accordo per portare al Franchi un evento che, secondo le sue parole, senza il suo supporto non si sarebbe mai realizzato.
"Mi sento di poter dire e affermare senza problemi che, senza il mio supporto questa partita non si sarebbe mai giocata e la stessa Fiorentina e Operazione Nostalgia lo sanno bene", ha scritto.
Il passaggio più significativo riguarda proprio il trattamento economico. Frey non entra nel dettaglio della cifra, ma afferma di aver ricevuto lo stesso trattamento riservato alle altre leggende della sua epoca: "Per il ruolo che ho avuto all’interno della storia viola, ho avuto lo stesso “trattamento” di altre leggende della mia epoca contemporanea".
Una frase che, dunque, non rappresenta una smentita dell’esistenza di un compenso.