Franchi, la giunta apre alla partnership con la Fiorentina: "Obiettivo terminare la riqualificazione"
La giunta ha approvato l'atto di indirizzo per completare l'opera del Franchi
Un nuovo passo avanti verso il completamento della riqualificazione dello stadio Artemio Franchi. La Giunta comunale di Firenze ha approvato un atto di indirizzo che definisce il percorso amministrativo per arrivare alla conclusione dell’intervento, confermando la volontà dell’amministrazione di procedere con la massima rapidità su un’opera considerata strategica per la città, sia dal punto di vista sportivo che infrastrutturale.
La delibera ricostruisce l’intero iter amministrativo avviato nel 2020, ripercorrendo tutte le tappe principali del progetto: dal concorso internazionale di progettazione all’aggiudicazione dei lavori, passando per la rimodulazione delle risorse economiche, le varianti e le attività tecniche necessarie a garantire la prosecuzione del cantiere. L’atto approvato dalla Giunta individua ora gli indirizzi che guideranno le prossime fasi amministrative, con l’obiettivo di assicurare il completamento dell’opera attraverso strumenti coerenti con il quadro normativo vigente, nel rispetto dei principi di concorrenza, trasparenza, parità di trattamento e certezza giuridica.
Il provvedimento arriva al termine di un articolato percorso di approfondimento che ha preso in considerazione anche la manifestazione di interesse presentata da ACF Fiorentina nell’aprile 2026, con cui la società viola ha confermato la disponibilità a valutare un investimento diretto per contribuire alla copertura del fabbisogno finanziario residuo necessario al completamento dello stadio.
Da qui è partita un’approfondita attività istruttoria da parte dell’amministrazione, sviluppata anche attraverso interlocuzioni con soggetti istituzionali competenti in materia di sport e infrastrutture e con esperti in ambito giuridico, legale ed economico-finanziario.
Un percorso che ha tenuto conto anche della recente sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea del 5 febbraio scorso, la cosiddetta “Urban Life”, che ha dichiarato incompatibile con i principi europei in materia di concessioni il meccanismo di prelazione previsto dalla normativa italiana sul project financing, rafforzando così il principio delle procedure a evidenza pubblica. Per questo il Comune ha deciso di orientare il proprio percorso verso le procedure previste dall’articolo 4 del decreto legislativo 38 del 2021, aprendo alla possibilità di un partenariato pubblico-privato per portare a termine l’intervento.
Una volta ricevute eventuali proposte, queste saranno sottoposte alle verifiche previste dalla legge in termini di interesse pubblico, sostenibilità economico-finanziaria e fattibilità tecnica. Solo dopo queste valutazioni l’amministrazione potrà procedere all’approvazione del progetto e all’avvio della gara pubblica.
Tra gli obiettivi strategici resta centrale anche la candidatura di Firenze come città ospitante di UEFA Euro 2032. L’atto richiama infatti gli impegni già assunti con UEFA e FIGC, impegnando gli uffici a proseguire tutte le attività necessarie per rispettare le tempistiche richieste per la conferma della candidatura. Per garantire il coordinamento delle diverse attività tecniche e amministrative, la Giunta ha inoltre confermato il ruolo di supervisione della Direzione Generale, prevedendo anche la possibilità di istituire un gruppo di lavoro interdirezionale dedicato al monitoraggio costante dell’avanzamento delle procedure.
“Con questo atto compiamo un passo importante per il futuro dello stadio Franchi e della città – ha dichiarato la sindaca Sara Funaro – Il nostro obiettivo è chiaro: completare la riqualificazione dell’impianto nei tempi necessari, valorizzando il lavoro già svolto e garantendo la massima solidità del percorso amministrativo. Abbiamo accolto con interesse la disponibilità manifestata da Fiorentina a contribuire al completamento dell’opera. Parallelamente continuiamo a portare avanti il percorso che vede Firenze candidata a ospitare Euro 2032”. Lo scrive FirenzeToday