Fourneau promosso dai quotidiani, manca solo un giallo a Ranieri ma sa gestire la partita molto bene

L'arbitro di ieri sera ha avuto giudizi positivi

12 settembre 2026 14:22
Fourneau promosso dai quotidiani, manca solo un giallo a Ranieri ma sa gestire la partita molto bene -
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Moviola Venezia-Fiorentina: Fourneau gestisce nel caos, 6 in pagella da Gazzetta e Corriere

Prestazione sufficiente e senza gravi sbavature per il direttore di gara Francesco Fourneau nella sfida al Penzo tra Venezia e Fiorentina. Sia La Gazzetta dello Sport sia il Corriere dello Sport concordano nel valutare da voto 6 la prova del fischietto della sezione di Roma 1, chiamato a gestire una partita caratterizzata da contrattempi e momenti di alta tensione.

Imprevisto nella brigata arbitrale La ripresa del secondo tempo ha subito un ritardo di un paio di minuti a causa dell'infortunio muscolare occorso al primo assistente Alassio. Fourneau ha dovuto riorganizzare la squadra sul terreno di gioco, affidando la bandierina al quarto ufficiale Ayroldi.

Tensioni al Penzo e condotta sportiva Il momento più acceso della gara è scaturito dall'atteggiamento del veneziano Hainaut. Già nel primo tempo il laterale arancioneroverde era riuscito a trarre in inganno l'arbitro, guadagnando un piazzato per un contatto con Viery rivelatosi poi regolare. Nella ripresa la scena si è ripetuta: dopo un contrasto con Gnonto, il francese è rimasto a terra spingendo la Fiorentina a buttare la sfera in fallo laterale per consentire i soccorsi. Rialzatosi immediatamente, Hainaut ha servito il compagno Kike Perez che, anziché restituire il possesso alla Viola, ha proseguito l'azione scatenando la rabbia della panchina toscana. In questa circostanza Fourneau è stato bravo a non perdere il controllo del match, riportando la calma senza sanzioni arbitrali non dovute.

I casi da moviola

  • Gol del poker viola: Regolare la quarta rete della Fiorentina firmata da Mastantuono. La posizione dell'attaccante è tenuta in gioco dal difensore veneziano Schingtienne.

  • Contrasto Ranieri-Helgason: Ben posizionato l'arbitro nell'episodio al limite dell'area veneta. L'intervento del difensore viola su Helgason è pulito e direttamente sul pallone: giusto non concedere il fallo (che comunque sarebbe stato fuori area).

  • Gestione dei cartellini: Corrette le tre ammonizioni comminate durante il match, anche se al Corriere dello Sport non è sfuggito un giallo perdonato a Ranieri per un'interruzione di una ripartenza avversaria.