Un periodo davvero soddisfacente quello che sta attraversando la Fiorentina in quest’ultima settimana.

I viola, dopo un inizio di stagione difficile, stanno ritrovando condizione e gioco, lo stanno facendo progressivamente, è vero, tuttavia il miglioramento c’è ed comunque un dato positivo.

Gli schemi stanno tornando ad essere quelli che Sousa avrebbe sempre voluto, come ammesso dallo stesso allenatore gigliato, e anche i giocatori meno in forma stanno raggiungendo un livello accettabile di intensità.

Esatto, intensità, è questa la parola chiave di gran parte delle ultime conferenze stampa di Sousa. Al portoghese interessa principalmente che la sua squadra sia intensa, solo allora, a detta del tecnico, la Fiorentina potrà tornare a macinare davvero.

Ebbene, i viola hanno mostrato un buon livello di intensità durante le partite contro Bologna e Slovan Liberec, tant’è che molti tifosi e addetti ai lavori sono rimasti sorpresi dalla crescita di una squadra che non sembrava più in grado di riprendersi in breve tempo.

In tal senso, la prossima partita contro la Sampdoria sarà un test fondamentale per capire quanta casualità e quanto vero lavoro ci siano dietro le ultime due vittorie. Per ora, ciò che ci stiamo chiedendo è se Sousa non abbia pianificato tutto ciò. Davvero l’allenatore viola ha studiato una preparazione “ad hoc” per entrare in condizione a metà novembre?

Sarebbe senza dubbio un bello “scherzetto”, una netta smentita nei confronti di chi dava già per spacciata la Fiorentina. Non resta altro che sperare che sia veramente questa la realtà, che tutto segua un piano studiato accuratamente in estate e che i viola non siano solamente trascinati dal caso.
Tommaso Fragassi

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