Flachi: "Dragusin e Viery sembrano calcisticamente ignoranti. Fagioli deve trascinare la Fiorentina"

Le parole di Francesco Flachi sui temi di attualità del mercato della Fiorentina su "Passione da dieci" il podcast di Passione Fiorentina

08 luglio 2026 23:03
Flachi: "Dragusin e Viery sembrano calcisticamente ignoranti. Fagioli deve trascinare la Fiorentina" -
Condividi

Presenza fissa del podcast "Passione da dieci" Francesco Flachi ha commentato a tutto tondo gli sviluppi di mercato della Fiorentina guidata da Fabio Paratici.
Ecco le parole dell'ex attaccante di Fiorentina e Sampdoria:

Su Dragusin:
"Fabio lo conosce molto bene, conoscendolo è un grande vantaggio, conosce l'uomo, la persona e il calciatore. E' vero che viene da un infortunio però penso che per quello che ha fatto a Genova è molto interessante. Già fare la preparazione con la squadra è un punto a favore, adesso al centro della difesa ci siamo. Dragusin e Viery nonostante la giovane età mi sembrano anche calcisticamente ignoranti. Passa tutto dalla preparazione, è li che si costruisce la squadra e si costruisce un campionato"

Su Grosso:
"Gavetta ne ha fatta, spero sia arrivato al momento giusto per fare il salto. Poi si sente anche forte perché è stato preso da Paratici. Va supportato da tutti che se poi c'è qualche problemino all'inizio non si può pensare male e cambiare. Ci saranno tanti cambiamenti a livello di campo, bisogna essere bravi e pazienti per formare questa ossatura e sono già partiti da Paratici, Grosso, Dragusin e Kean. E' una piccola ossatura che si sta formando. Tra un paio di anni dovrai inserire solo due-tre giocatori per alzare il livello e migliorare"

Sulle cessioni:
"I giocatori che ti possono dare mercato sono Gosens e Dodo. Però poi devi sostituirli, servono gli esterni bassi. Un allenatore può avere delle idee iniziali che poi possono anche cambiare durante il ritiro e durante gli allenamenti. Penso che sia anche parte di un giocatore l'orgoglio di andare a migliorare quello che ha fatto l'anno scorso. L'allenatore vede, ci lavora e poi valuta. A centrocampo terrei Fagioli e gli darei la responsabilità, che lui deve iniziare a prendersi. Deve iniziare a tirare fuori la personalità e guidare, è uno dei pochi giocatori che verticalizza. Deve tirare fuori tutto quello che serve per diventare un leader. Fagioli ha un carattere timido e con le situazioni personali non è riuscito a venirne fuori. Io fossi in Paratici e Grosso andrei da lui e gli direi:
"Ti voglio dare le chiavi del centrocampo"
Il ragazzo può rispondere presente perché tecnicamente è un giocatore vero. Questi giocatori vanno anche aiutati. Questo carattere timido lo porta a dimostrare anche meno. Ha le qualità e ha tutto per prendersi la squadra sulle spalle perché ha tutto come giocatore e come ruolo in campo. Qualcosa nella sua testa in passato è successo ma ora deve prendere in mano la Fiorentina; io non lo darei via.
Passato è passato, ora si pensa al presente e al futuro"