“Il bilancio è ancora una volta negativo, attorno ai 4 milioni di euro”. Così ha parlato il presidente della Fiorentina Mario Cognigni, dopo il Consiglio di Amministrazione del 27 febbraio scorso.

Frasi che avevano già suscitato non poche polemiche tra i tifosi, che si chiedevano (e si chiedono ancora) quali siano le cause di tutte queste perdite, al netto delle molte plusvalenze fatte fruttare nelle ultime stagioni.

Frasi che genereranno ancora più polemiche dopo il Cda di oggi, che ha visto un indebitamento finanziario netto pari a 8,3 milioni. Il doppio di quanto aveva detto Mario Cognigni neanche 30 giorni fa.

In un clima di incertezza che riguarda non solo il futuro della prima squadra, ma anche la questione del nuovo stadio e dei relativi finanziamenti, la presunta cena di Paulo Sousa con i vertici del Borussia Dortmund e i contratti di Chiesa e Bernardeschi, si inserisce quindi il “buco di bilancio”, sempre più variabile e, soprattutto, in costante e vertiginoso aumento.

L’Assemblea dei Soci della Fiorentina, comunque, fa sapere di essere soddisfatta dall’andamento finanziario della società gigliata che, secondo quanto apparso poche ore fa nel comunicato ufficiale: “conferma il trend di miglioramento evidenziato nell’ultima parte dell’esercizio”. E promette: “Strategie di sviluppo per il conseguimento di importanti obbiettivi che riguardano la prima squadra, il settore giovanile e i progetti per nuove strutture”.

Tutto tranquillo, quindi, almeno per il momento. Sarà interessante osservare se le intenzioni della Fiorentina rimarranno le medesime anche con l’arrivo dell’estate e del calciomercato. Un calciomercato che si preannuncia bollente e delicato, forse pure più di quello del 2012, che segnò una vera e propria rivoluzione della rosa.

Tommaso Fragassi