Ferrara: “Meglio vincere o divertire? La Fiorentina ci ha fatto solo soffrire e addormentare"
Stagione senza identità: tra dubbi sul gioco e risultati deludenti, il giudizio è impietoso.
Nella rubrica “Rock & Gol” su La Nazione, Benedetto Ferrara riflette sul clima che accompagna la salvezza della Fiorentina, tra ironia e amarezza.
Ferrara cita l’idea, tutta fiorentina, di celebrare la permanenza in categoria con un sarcastico “Grazie ragazzi”, richiamando lo storico slogan “Vincere sempre stucca”. Un’ironia che però, osserva, potrebbe non essere compresa da tutti, soprattutto dalla proprietà americana, rischiando di trasmettere il messaggio sbagliato.
Il giornalista sottolinea poi quanto sarà complicato il lavoro di Fabio Paratici: servirà sfoltire una rosa costruita con investimenti poco produttivi, rimediare agli errori di mercato e soprattutto scegliere un allenatore capace di dare identità, direzione e un’idea di calcio riconoscibile a una squadra apparsa smarrita.
Ferrara allarga quindi il discorso al dibattito sul calcio moderno, riacceso dalla semifinale di Champions League tra Bayern Munich e Paris Saint-Germain.: meglio lo spettacolo offensivo o un calcio più tattico e speculativo? La vera domanda, secondo lui, è se ci si voglia divertire o annoiare. E la Fiorentina di questa stagione, conclude amaramente, non è riuscita né a vincere né a entusiasmare, limitandosi troppo spesso a far soffrire e assopire i propri tifosi.