Ferrara: "Mastantuono è una pietra preziosa. Paratici ha capito che Firenze aveva bisogno di entusiasmo”

Il commento di Benedetto Ferrara a Radio Bruno dopo l'arrivo di Mastantuono

07 agosto 2026 13:24
Ferrara: "Mastantuono è una pietra preziosa. Paratici ha capito che Firenze aveva bisogno di entusiasmo” -
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Intervenuto ai microfoni di Radio Bruno, Benedetto Ferrara ha commentato con entusiasmo l'arrivo di Franco Mastantuono e il mercato portato avanti dalla Fiorentina. Il giornalista ha accolto con grande favore il colpo messo a segno dal club viola: “Sono molto felice dell'arrivo di Mastantuono, ha solo 19 anni. Ha esordito a 16 anni nel River Plate, ora sta a lui crescere. Amiamo il calcio anche per il gesto tecnico e lui è una pietra preziosa che Grosso dovrà gestire nel migliore dei modi”.

Ferrara ha poi elogiato il lavoro di Fabio Paratici: “Ha capito quanto Firenze abbia bisogno di entusiasmo. Il famoso colpo da aeroporto è arrivato. Anche Atta è un grande acquisto. C'è un'idea progettuale che guarda anche al futuro. Mastantuono accarezza la fantasia e sono davvero molto felice”. Il paragone va a un'altra estate che fece sognare il popolo viola: “Ricorda l'estate di Mario Gomez. È stato un momento di grande entusiasmo. Dopo la stagione dell'anno scorso stiamo tornando a vivere emozioni importanti e la Fiorentina comincia a essere una squadra veramente bella”. Secondo Ferrara, la società sta costruendo basi solide per il futuro: “È bello vedere investire su giovani talentuosi, ci sono tutte le premesse per crescere. Gli obiettivi? Sono fondamentali nello sport, ma non so se Grosso, Paratici o la società vorranno dichiararli. Nei fatti, però, questa squadra deve puntare in alto”. Sul mercato, il giornalista si aspetta ancora qualche movimento: “Adesso mi aspetto l'arrivo di un esterno, che Piccoli vada via per trovare più spazio e che possa arrivare un altro attaccante. Sono molto fiducioso e soprattutto felice che sia tornata questa vibrazione positiva”.

Infine, un'ultima considerazione su Paratici: “Non ho mai avuto dubbi su di lui. È ambizioso e aveva voglia di tornare in Italia per dimostrare il suo valore”.