Ferrara: "L'offerta del Como per Kean è ridicola. Ci sono buone possibilità che rimanga, lo vedo rimotivato"
Le parole del giornalista Benedetto Ferrara sui temi caldi di casa Fiorentina ai microfoni de "Il Pentasport" di Radio Bruno
Il giornalista Benedetto Ferrara è intervenuto ai microfoni di Radio Bruno per commentare le ultime vicende in casa Fiorentina, soffermandosi sull’esordio in campionato, sul mercato e sui principali nuovi acquisti:
"Cominciare con la Roma all’Olimpico è una bella sfida. Non sarà facile, ma è sicuramente motivante. A inizio stagione le partite sono spesso più aperte e credo sia importante misurarsi subito con una squadra ambiziosa".
Ferrara ha espresso soddisfazione per quanto visto nella gara contro il Benevento: "Siamo partiti fortissimi, tenendo la partita in pugno con intelligenza. Sono fiducioso dopo quanto visto venerdì sera. Abbiamo giocatori capaci di accendere la fantasia, come Mastantuono e Atta. È tutto molto intrigante".
Sul mercato:
"Paratici sta facendo un ottimo mercato. Ora vedremo come si evolverà la situazione legata a Kean. La difesa e il centrocampo sono stati rinforzati, anzi, quasi completamente ricostruiti. Sarà interessante capire come Grosso riuscirà ad amalgamare tutti i nuovi elementi".
Il giornalista ha poi sottolineato come il forte rinnovamento della rosa possa rappresentare un vantaggio:
"Quando la Fiorentina di Montella debuttò, nessuno sapeva ancora come prendere le giuste contromisure. Il fatto che questa rosa sia stata rinnovata così tanto mi fa ben sperare, perché aggiunge imprevedibilità".
Sul Centenario:
"Credo che la Fiorentina voglia fare qualcosa di importante nell’anno del centenario. Puoi chiamare tutte le vecchie glorie e organizzare tutti i festeggiamenti che vuoi, ma se vuoi lasciare davvero una traccia devi farlo sul campo. È lì che entri nei ricordi dei tifosi e nella storia del club".
Sull'arrivo di Mastantuono:
"Il suo acquisto mi entusiasma perché dimostra che la Fiorentina sta costruendo un progetto ambizioso. Altrimenti un giocatore proveniente dal Real non avrebbe scelto di sposarlo".
Sulla concorrenza:
"È vero che in Italia c’è molta concorrenza e che oggi ci sono squadre più forti, ma il Bologna ci ha mostrato come sia possibile colmare questo gap. E con giocatori di questo livello hai anche maggiore attrattiva nei confronti dei calciatori importanti".
Sul futuro di Kean, Ferrara ha spiegato:
"Paratici avrà sicuramente un piano B nel caso in cui Kean partisse. La prima offerta del Como, però, è ridicola. Oggi vediamo esterni d’attacco anche normali valutati 40, 50 o 60 milioni. Un Kean in forma è un asset importantissimo per una squadra come la nostra. È vero che, come sottolineano i suoi detrattori, non è mai riuscito a disputare due stagioni consecutive ad alto livello. Il suo limite, se devo individuarne uno, è la propensione agli infortuni. Se resta sono felice: lo vedo rimotivato. Credo ci siano ottime possibilità che Kean rimanga".
Infine, un giudizio positivo su Oulai:
"È un giocatore prezioso. Deve crescere dal punto di vista tattico, ma credo sia normale al primo anno in Serie A. Grosso cerca qualità e intensità e lui rappresenta il profilo giusto per il centrocampo. Penso che quest’anno si parlerà molto di lui".